Blues110–200 BPM6 progressioni

Boogie-woogie

Storia e carattere

Il boogie-woogie è uno stile pianistico del blues basato su una figura di basso ripetuta della mano sinistra che "cammina" seguendo gli accordi (spesso in otto crome per battuta: "eight to the bar") e su una mano destra percussiva fatta di riff, tremoli, accordi ribattuti e blue note. Le testimonianze orali lo collocano nei campi di disboscamento e di trementina dei Piney Woods del Texas già dagli anni 1870 (Lead Belly raccontava di averlo sentito intorno al lago Caddo nel 1899); si diffonde con i pianisti itineranti dei barrelhouse e delle rent party e arriva a Chicago, Kansas City e St. Louis negli anni '20.

Le prime registrazioni: Meade Lux Lewis — "Honky Tonk Train Blues" (registrato nel 1927, pubblicato nel 1930, imita un viaggio in treno) e soprattutto Pinetop Smith — "Pinetop's Boogie Woogie" (registrato nel 1928, pubblicato nel 1929), il primo successo commerciale che dà il nome allo stile. Altri pionieri: Jimmy Yancey (con il suo basso "Yancey" più lento e sincopato), Cow Cow Davenport, Montana Taylor. Il grande lancio arriva con il concerto "From Spirituals to Swing" alla Carnegie Hall (1938, organizzato da John Hammond) con Albert Ammons, Pete Johnson e Meade Lux Lewis (il Boogie-Woogie Trio) e il cantante Big Joe Turner ("Roll 'Em Pete"): segue una vera mania tra fine anni '30 e inizio '50, con le big band che adottano lo stile (Tommy Dorsey — "Boogie Woogie", successo nel 1943 e 1945; Will Bradley, Andrews Sisters) e la nascita del jump blues di Louis Jordan.

Il boogie-woogie è un ponte fondamentale: dà forma al rhythm and blues e al rock and roll (Fats Domino, Little Richard, Jerry Lee Lewis), crea il country boogie o "hillbilly boogie" dal 1945 (The Delmore Brothers — "Freight Train Boogie"), entra nel western swing, nel blues di Chicago (Otis Spann, Pinetop Perkins) e nella chitarra rock (il riff "boogie" della chitarra ritmica è la stessa figura del basso). Oggi è vivo nella scena europea (Axel Zwingenberger, Jools Holland, Silvan Zingg, Lluís Coloma) e nei festival dedicati.

Scale e tonalità

Arpeggio di sesta e settima (la scala della mano sinistra)

  • Formula: 1 3 5 6 b7 6 5 3 (su otto crome).
  • Esempio su Do: C E G A Bb A G E.
  • Nota caratteristica: la 6 (A) e la b7 (Bb) che "dondolano" sopra la quinta: è il movimento che definisce lo stile.
  • Accordi: C7 (I7), F7 (IV7: F A C D Eb D C A), G7 (V7: G B D E F E D B).
  • Uso: ostinato della sinistra trasportato su I, IV e V del blues di 12 battute.
  • Esempio reale: Albert Ammons — Boogie Woogie Stomp; Pete Johnson — Roll 'Em Pete.
  • Errori comuni: suonare la figura in crome dritte quando il brano è in swing (o viceversa): la sinistra decide il feel.

Scala blues

  • Formula: 1 b3 4 b5 5 b7 — 3S T S S 3S T. Su Do: C Eb F Gb G Bb.
  • Nota caratteristica: b3 e b5 come note "sporche" sopra C7.
  • Uso: riff della mano destra, tremoli tra b3 e 5, frasi discendenti a fine chorus.

Pentatonica maggiore con b3 (acciaccatura blues)

  • Formula: 1 2 b3 3 5 6. Su Do: C D Eb E G A.
  • Nota caratteristica: l'acciaccatura Eb → E (il "crush" del pianista blues: si suonano insieme o in rapida successione b3 e 3, imitando il bending della voce e della chitarra).
  • Uso: il gesto più tipico della destra: terze "schiacciate" (Eb/E con G sopra), ribattute in terzine.

Misolidio

  • Formula: 1 2 3 4 5 6 b7 — T T S T T S T. Su Do: C D E F G A Bb.
  • Uso: riff in terze e seste parallele della destra (E/G, F/A, G/Bb), linee del sax e della chitarra nei brani jump.

Ottave e terze parallele

Non è una scala ma un materiale tipico: ottave della sinistra che camminano (C–C, E–E, G–G, A–A, Bb–Bb...), seste e terze parallele della destra, accordi di sesta (C6 = C E G A).

Come scegliere

Mano / ruoloMateriale
SinistraArpeggio 1–3–5–6–b7, ottave che camminano
Destra, riffScala blues, terze schiacciate b3/3
Destra, armoniaAccordi di sesta e settima ribattuti
Fiati e chitarraMisolidio, blues

Armonia

Funzione armonica

Quasi sempre blues di 12 battute (I–IV–V) con accordi di settima di dominante; la sinistra trasporta lo stesso ostinato su ciascun grado, la destra suona riff che a volte restano uguali sopra tutti gli accordi (creando dissonanze "blues").

Varianti

  • Quick change (IV nella seconda battuta).
  • Turnaround I–IV–I–V o con discesa cromatica.
  • Accordi di sesta sulla tonica (C6) nei brani più "swing".
  • Diminuito di passaggio (F7–F#°7–C/G) nelle battute 6–7.
  • Blues di 8 o 16 battute in alcuni brani.

Voicing

Destra: triadi in primo rivolto, accordi di sesta (E G A C), terze e seste, tremoli di ottava; sinistra: ottave, decime, figure spezzate.

Ritmo armonico

1 accordo per battuta o per 2–4 battute (forma blues); il movimento continuo della sinistra rende "attiva" anche l'armonia statica.

Progressioni tipiche

NomeTonalitàAccordiGradiCome si usa
Blues di 12 battuteDoC7 F7 C7 C7 F7 F7 C7 C7 G7 F7 C7 G7I7 IV7 I7 I7 IV7 IV7 I7 I7 V7 IV7 I7 V7La forma di quasi tutti i boogie: la sinistra trasporta la figura 1–3–5–6–b7 su ogni accordo.
Blues senza quick changeFaF7 F7 F7 F7 Bb7 Bb7 F7 F7 C7 Bb7 F7 C7I7 I7 I7 I7 IV7 IV7 I7 I7 V7 IV7 I7 V7Variante con quattro battute di tonica: più spinta prima del IV.
Turnaround con diminuitoDoF7 F#dim7 C7/G A7 D7 G7 C7 G7IV7 #iv°7 I7/5 VI7 II7 V7 I7 V7Battute 6–12 "arricchite" dai pianisti più vicini al jazz (Ammons, Johnson).
Riff dissonanteDoC7 F7 G7I7 IV7 V7La destra ripete lo stesso riff (Eb–E–G) su tutti e tre gli accordi: la b3 sopra F7 diventa la 6, sopra G7 la b6: tensione blues "voluta".
Boogie in minoreLa minoreAm7 Dm7 Am7 Am7 Dm7 Dm7 Am7 Am7 E7 Dm7 Am7 E7i7 iv7 i7 i7 iv7 iv7 i7 i7 V7 iv7 i7 V7Raro ma usato (minor boogie): figura della sinistra 1–b3–5–6–b7.
Country boogieSolG G G G7 C C G G D7 C G D7I I I I7 IV IV I I V7 IV I V7L'hillbilly boogie (Delmore Brothers): triadi più che settime, chitarra e basso con la figura boogie.

Ritmo e groove

Eight to the bar

Otto crome per battuta nella mano sinistra, in swing (terzinato: lunga–corta) nel boogie classico, dritte nel rock and roll e in molto country boogie. La pulsazione è continua e motoristica, come un treno (tema ricorrente dei titoli).

Poliritmia tra le mani

La destra suona terzine di accordi, riff in 3 contro 4 (gruppi di tre crome che si spostano sulla battuta), tremoli, mentre la sinistra resta fissa: il contrasto è il cuore dello stile.

Yancey bass

Figura più lenta e sincopata (Jimmy Yancey: semiminima puntata–croma, simile all'habanera) per i boogie lenti.

Microtiming

La sinistra è un metronomo; la destra "spinge" con anticipi e trattenute. Ai tempi molto veloci lo swing si raddrizza.

Batteria

Principio

Il boogie-woogie è piano solo o piano + voce; quando c'è una batteria (trii, big band, jump blues, rock and roll) deve raddoppiare l'ostinato della sinistra e rinforzare il backbeat senza coprire le figure della destra. È la stessa logica del "eight to the bar" di Gene Krupa e delle band jump.

Cassa

Quarti leggeri (feathering) o 1 e 3; nel rock and roll boogie cassa su 1 e 3 più presente.

Rullante

Backbeat su 2 e 4; negli shout chorus il rullante suona tutte le crome swing (shuffle continuo) in unisono con la sinistra del piano.

Hi-hat e ride

Shuffle in terzine (prima e terza terzina di ogni quarto) su hi-hat o ride; nella versione dritta crome dritte.

Spazzole

Nei trii e nelle registrazioni più intime: spazzole in shuffle con accento su 2 e 4.

Dinamica e velocity

Crescendo per chorus (il pianista alza la dinamica a ogni ripetizione della forma); backbeat 100–120, cassa 70–90, hat 60–90.

Interazione con piano e basso

Contrabbasso o basso elettrico in unisono con la sinistra del piano (stessa figura) o in walking; la batteria allineata alle crome della sinistra.

Sezioni

Intro (spesso 4 battute di sola sinistra), chorus con riff della destra, chorus "break" (stop-time: la band suona solo l'1), chorus finale "shout", coda con il classico finale a tremolo o con la discesa cromatica.

Fill

Brevi rullate in terzine alla fine del chorus (battute 11–12).

Suoni

Kit swing (cassa grande, rullante con cordiera, piatti scuri) o kit rockabilly (cassa piccola, rullante secco).

Errori tipici

Batteria troppo piena che copre la sinistra, swing della batteria diverso da quello del pianista, cassa "rock" moderna.

Basso

Suono

Nel piano solo il basso è la mano sinistra: ottave o figure spezzate nel registro C1–C3, molto percussive. In gruppo: contrabbasso (slap) o basso elettrico che raddoppia la figura.

Figure tipiche della sinistra (su Do)

  • Walking boogie: C E G A Bb A G E (crome).
  • Ottave che camminano: C–C' E–E' G–G' A–A' Bb–Bb' A–A' G–G' E–E'.
  • Quinte e seste "rocking": C/G–C/A alternati (la figura rock and roll di Chuck Berry alla chitarra).
  • Yancey: C–G (semiminima puntata–croma) + A–Bb in sincope.
  • Rolling bass: arpeggi spezzati in ottava (C G C' E').

Rapporto con la cassa

Le crome della sinistra sono la "cassa continua": la cassa vera sostiene solo i quarti o 1 e 3.

Strumenti armonici

  • Pianoforte (lo strumento del genere): sinistra ostinata, destra con riff, accordi ribattuti in terzine, tremoli, glissandi, terze "schiacciate".
  • Chitarra ritmica (jump, country boogie, rock and roll): la stessa figura del basso sulle corde basse (quinta–sesta alternate), shuffle con il palm muting.
  • Sezione fiati (big band boogie, jump blues): riff all'unisono e "shout".
  • Organo (raro): versioni di soul jazz.

Melodia e voci

Mano destra

Riff brevi ripetuti (spesso di due battute) che "attraversano" i cambi di accordo, terzine di accordi ribattuti, tremoli di ottava o di terza, glissandi, acciaccature b3/3, frasi discendenti della scala blues; il pianista costruisce chorus dopo chorus aggiungendo intensità.

Voce

Blues shouter (Big Joe Turner, Jimmy Rushing), cantanti swing (Andrews Sisters — "Boogie Woogie Bugle Boy", 1941), rock and roll (Jerry Lee Lewis, Little Richard). Testi blues AAB o ritornelli da ballo.

Fiati

Sax tenore "honking" nel jump blues, riff di sezione nelle big band.

Effetti

Nessuno; un po' di ambiente di sala.

Strumenti

  • Pianoforte (strumento principale)
  • Voce (shouter o crooner)
  • Contrabbasso o basso elettrico
  • Batteria
  • Chitarra (jump, country boogie, rock and roll)
  • Fiati: sax tenore, tromba, trombone (jump blues e big band)

Pattern di batteria

Synth e suoni

  • Piano V — Pianoforte: Verticale brillante (o gran coda) con attacco marcato: velocity alta e costante per la sinistra, variabile per la destra; un po' di "honky-tonk" (detune leggero) per i brani da barrelhouse; room corto.
  • B-3 V — Organo: Per riletture soul jazz del boogie: drawbar 888000000, percussione, Leslie veloce.
  • Wurli V — Wurlitzer: Colore rhythm and blues anni '50 (alla Ray Charles) per boogie più "sporchi".

Struttura del brano

Forma

  • Intro (4 battute): la sinistra da sola, o un riff della destra con stop.
  • Chorus 1–n di 12 battute: ogni chorus presenta un nuovo riff o una nuova idea della destra (il boogie è una serie di variazioni sul blues).
  • Chorus vocali (se c'è un cantante) alternati a chorus di piano.
  • Stop-time (1–2 chorus) per varietà.
  • Chorus finale con il riff più intenso (tremoli, ottave).
  • Coda: discesa cromatica, tremolo sull'accordo di tonica (C7 o C6) e colpo finale.
  • Durata 2:30–4:00 (78 giri), dal vivo più lunga.

Arrangiamento (gruppo)

La sinistra del piano e il basso restano costanti; batteria e fiati crescono per chorus, con riff di sezione nei chorus finali.

Mix e master

Obiettivo sonoro

Pianoforte percussivo e pieno: sinistra potente e definita (non fangosa), destra brillante, ambiente di sala o di locale; in gruppo, voce e sax davanti. Riferimenti: Albert Ammons & Pete Johnson (rimasterizzazioni), Jools Holland — produzioni moderne, Jerry Lee Lewis — Whole Lotta Shakin' Goin' On. Loudness: −14/−11 LUFS (piano solo dinamico −16/−13).

Pianoforte

  • Microfoni: coppia spaziata o XY su gran coda (30–50 cm) o dietro un verticale; eventuale microfono d'ambiente.
  • EQ: HP 30–40 Hz; −2/−3 dB a 150–300 Hz (le ottave della sinistra si impastano facilmente); +1/+2 dB a 2–4 kHz (attacco dei riff); aria 8–12 kHz moderata.
  • Compressione: 2–4 dB, ratio 2:1–3:1, attack 20–30 ms (lascia passare i colpi), release 150–250 ms; il boogie regge un po' più di compressione del jazz per tenere costante la sinistra.
  • Saturazione: nastro leggero per il calore.
  • Spazio: room 0,8–1,4 s pre-delay 10–20 ms.
  • Pan: stereo 60–80% (bassi a sinistra, acuti a destra, prospettiva del pianista) o più stretto in un mix di gruppo.

Batteria

Overhead/room come suono principale; HP 50 Hz; rullante con cordiera presente 2–5 kHz; cassa morbida 60–90 Hz; compressione 1–2 dB.

Contrabbasso / basso

HP 40 Hz; 80–110 Hz; −3 dB a 220 Hz (si scontra con la sinistra del piano); +2 dB a 700–900 Hz; opto 3 dB. Centro. Se raddoppia la sinistra del piano, abbassa i bassi del piano (shelving −2 dB sotto 120 Hz).

Chitarra ritmica

HP 100 Hz; −2 dB a 250 Hz; 1,5–3 kHz presenza; pan opposto al registro grave del piano.

Voce

HP 80 Hz; −2 dB a 300 Hz; 2–4 kHz presenza; 1176 4–6 dB (shouter) + opto 2 dB; slapback 90–130 ms e plate/camera 1,2–1,6 s.

Fiati

Sax: HP 80 Hz; 200–300 Hz corpo; presenza 2 kHz; compressione 3 dB; slapback per il sound jump.

FX

Room o camera comune; slapback per la voce e il sax nello stile anni '40–'50.

Bus e gruppi

Bus band con 1–2 dB di glue e nastro.

Sidechain

Mai.

Master

Catena: EQ (HP 30 Hz) – compressore 2:1 1–2 dB – nastro – limiter. Target −13/−11 LUFS (gruppo), −15/−13 (piano solo), true peak −1 dBTP.

Errori comuni

Sinistra fangosa (troppa energia a 150–300 Hz), destra aspra a 3–5 kHz, compressione eccessiva che toglie la dinamica tra i chorus, basso e sinistra del piano che si sommano in un "boom".

Brani di riferimento per il mix

Albert Ammons — Boogie Woogie Stomp; Pete Johnson & Big Joe Turner — Roll 'Em Pete; Meade Lux Lewis — Honky Tonk Train Blues; Jerry Lee Lewis — Whole Lotta Shakin' Goin' On; Jools Holland — produzioni con la Rhythm & Blues Orchestra.

Ascolti di riferimento

  • Meade Lux Lewis — Honky Tonk Train Blues (registrato 1927, pubblicato 1930)
  • Pinetop Smith — Pinetop's Boogie Woogie (1928)
  • Albert Ammons — Boogie Woogie Stomp (1936)
  • Pete Johnson & Big Joe Turner — Roll 'Em Pete (1938)
  • Jimmy Yancey — Yancey Stomp (1939)
  • The Andrews Sisters — Boogie Woogie Bugle Boy (1941)
  • Tommy Dorsey — Boogie Woogie (1938, successo nel 1943 e 1945)
  • The Delmore Brothers — Freight Train Boogie (1946)
  • Jerry Lee Lewis — Whole Lotta Shakin' Goin' On (1957)

Fonti

Altri generi di Blues