AfroCirca 95–110 nella maggior parte dei brani BPM5 progressioni

Afroswing

Storia e carattere

L'afroswing è un genere del Regno Unito sviluppato a metà anni 2010 dalle comunità africane e afro-caraibiche di Londra. Deriva da dancehall e afrobeats, con influenze di trap, rap britannico, R&B e grime, e testi che vengono dalla 'road rap' britannica (strada, soldi, relazioni). Le basi si gettano verso il 2014 con "Ringtone" di Timbo e Mover e con l'emergere di MoStack, Tion Wayne e Geko; il primo brano notevole del genere è "Dem Boy Paigon" di J Hus (2015). Kojo Funds conia il nome 'afroswing' (il suo "Dun Talkin'" con Abra Cadabra vince il MOBO come miglior canzone nel 2017).

Il successo arriva nel 2017–2018: J Hus ("Did You See", n. 9 e singolo più ascoltato in streaming del 2017 nel Regno Unito; album Common Sense, n. 6), Ramz ("Barking", n. 2), B Young ("Jumanji", 2018, n. 13), EO ("German", n. 13), Not3s, MoStack, Yxng Bane, WSTRN, Hardy Caprio, Tion Wayne, Geko, Don EE, ZieZie. Produttori: Jae5 (architetto del suono di J Hus), Blairy Hendrix, Joshua Beatz, Juls, Steel Banglez. Altri nomi: afrobashment (termine di Spotify coniato da Austin Daboh), afrobbean (Lotto Boyzz), afro-trap (diverso dal genere francese), e i primi 'traprobeats' e 'trapfrobeat'.

Secondo Steel Banglez ciò che lo distingue sono gli accordi e il rullante sul terzo tempo (che viene dall'afrobeats, mentre l'hip hop lo mette sul quarto, nel conteggio a metà tempo); Martin Connor descrive un ricorrente pattern di tre note in 4/4 e un focus testuale da hip hop. Estetica: percussioni afrobeats, bassi e 808 da trap/grime, chitarre e pad melodici, voci cantate-rappate con Auto-Tune e inflessioni ghanesi, nigeriane e giamaicane, slang londinese.

Scale e tonalità

Minore naturale (eolio)

  • Formula: 1 2 b3 4 5 b6 b7 — T S T T S T T (semitoni 2 1 2 2 1 2 2)
  • Esempio su La (A): A B C D E F G
  • Nota caratteristica: la b6: malinconia; con la b7 (niente sensibile) il minore resta 'circolare'
  • Triadi diatoniche: Am (i) – Bdim (ii°) – C (III) – Dm (iv) – Em (v) – F (VI) – G (VII)
  • Quadriadi: Am7 (i7) – Bm7b5 (iiø7) – Cmaj7 (IIImaj7) – Dm7 (iv7) – Em7 (v7) – Fmaj7 (VImaj7) – G7 (VII7)
  • Uso nel genere: la base di molti brani: loop minori (i–VI–III–VII, i–iv) di chitarra, piano o synth; atmosfera notturna da 'road'.
  • Esempio reale: J Hus — Did You See (2017), costruito su un loop morbido con chitarra (verifica la tonalità).
  • Errori comuni: progressioni troppo lunghe: il loop è di 2–4 accordi.

Pentatonica minore

  • Formula: 1 b3 4 5 b7 — 1½T T T 1½T T (semitoni 3 2 2 3 2)
  • Esempio su La (A): A C D E G
  • Nota caratteristica: nessun semitono: b3 e b7 senza 2 e b6, suono aperto, 'senza errori', ideale per riff e hook
  • Uso nel genere: le melodie vocali cantate-rappate: celle di 3 note ripetute (il 'pattern di tre note'), ad-lib.
  • Esempio reale: i ritornelli di Kojo Funds, Not3s e J Hus su 3–4 note.
  • Errori comuni: melodie con note fuori dalla pentatonica se l'Auto-Tune è impostato male.

Dorico

  • Formula: 1 2 b3 4 5 6 b7 — T S T T T S T (semitoni 2 1 2 2 2 1 2)
  • Esempio su Re (D): D E F G A B C
  • Nota caratteristica: la 6 maggiore su una base minore: minore 'aperto', meno triste, che dà il IV maggiore
  • Triadi diatoniche: Dm (i) – Em (ii) – F (III) – G (IV) – Am (v) – Bdim (vi°) – C (VII)
  • Quadriadi: Dm7 (i7) – Em7 (ii7) – Fmaj7 (IIImaj7) – G7 (IV7) – Am7 (v7) – Bm7b5 (viø7) – Cmaj7 (VIImaj7)
  • Uso nel genere: per i brani più solari e 'afro': i–IV, accordi di settima e nona.
  • Esempio reale: molti brani afroswing più leggeri e da club (es. B Young — Jumanji, verifica la tonalità) usano un minore 'aperto'.
  • Errori comuni: usare la b6 nelle chitarre.

Pentatonica maggiore

  • Formula: 1 2 3 5 6 — T T 1½T T 1½T (semitoni 2 2 3 2 3)
  • Esempio su Do (C): C D E G A
  • Nota caratteristica: nessun semitono: 3 e 6 senza 4 e 7, suono solare, africano/folk, sempre consonante
  • Uso nel genere: hook più pop e solari su loop maggiori.
  • Esempio reale: le produzioni più vicine all'afrobeats pop.
  • Errori comuni: pentatonica sbagliata rispetto alla tonica del loop.

Come scegliere tra le scale del genere

  • Road, notturno → eolio.
  • Club, solare → dorico o maggiore.
  • Voce → pentatonica (minore o maggiore secondo il loop).

Armonia

Funzione armonica

Loop di 2–4 accordi minori o maggiori, una o due battute ciascuno, spesso suonati da chitarra (pulita o nylon), piano o pad; armonie 'calde' con 7 e 9. Nessuna cadenza: la tensione è nella voce e nel groove.

Elementi

  • Accordi con 7 e 9 (gli 'accordi' citati da Steel Banglez come firma).
  • Ostinati di chitarra in levare (eredità highlife/afrobeats).
  • Pedale dell'808 sulla tonica con cambi d'accordo sopra.

Voicing

Chitarra in registro medio-alto, piano e pad sopra C3, 808 sotto.

Progressioni tipiche

NomeTonalitàAccordiGradiCome si usa
Loop roadLa minoreAm7 Fmaj7 C Gi7 VImaj7 III VIINotturno e morbido: chitarra e pad.
Due accordiRe minoreDm7 Bbmaj7i7 VImaj7Minimale per strofe rap-cantate.
Dorico clubRe minore (dorico)Dm9 G9i9 IV9Più solare, adatto al ballo.
Minore con vMi minoreEm7 Am7 Bm7 Em7i7 iv7 v7 i7Giro morbido senza sensibile.
MaggioreDo maggioreCmaj7 Am7 Fmaj7 GImaj7 vi7 IVmaj7 VHook pop e solari.

Ritmo e groove

Feel

Groove afrobeats/dancehall a circa 95–110 BPM con rullante/clap sul terzo tempo di ogni battuta (feel a metà tempo, eredità afrobeats secondo Steel Banglez), cassa sincopata, percussioni afro (shaker, rim, conga) con swing 10–20%, hi-hat trap in alcuni passaggi.

Elementi

  • Cassa e 808 su figure tresillo-like (1, 1a, 2&) o dancehall.
  • Clap sul 3 (step 9 su 16) — o su 2 e 4 nei brani più vicini all'afrobeats.
  • Rim con figure 3-2, shaker continuo.
  • Hi-hat a crome/semicrome con piccoli roll (influenza trap).

Microtiming

Percussioni e voce rilassate, leggermente dietro il tempo.

Batteria

Cassa

  • Figure sincopate (1, 1a, 2& | 3&) come nell'afrobeats o nel dancehall; spesso la cassa coincide con l'808.

Rullante / clap

  • Sul terzo tempo (step 9) nel feel tipico; layer di clap e snap; velocity alta.

Rim e percussioni

  • Rim/stick in figura 3-2 o 2-3, conga e tom campionati, shaker in semicrome con swing.

Hi-hat

  • Crome o semicrome leggere, roll occasionali; open hi-hat in levare.

Interazione con basso e voce

  • 808 o synth bass che segue la cassa; voce rap-cantata che si appoggia ai levare.

Per sezione

  • Intro: chitarra/pad e tag del producer (es. 'Jae5').
  • Strofa: percussioni e 808.
  • Hook: layer di clap e cori.
  • Bridge: drop delle percussioni.

Errori tipici

  • Rullante sul 2 e 4 in un feel che dovrebbe essere a metà tempo (o viceversa, senza una scelta chiara).
  • 808 da trap troppo distorto che copre le percussioni.
  • Percussioni senza swing.

Basso

  • Suono: 808 morbido o synth bass rotondo, registro E1–A1; meno distorto che nella trap.
  • Ritmo: segue la cassa sincopata; note brevi, glide leggeri.
  • Note: tonica, ottava, quinta; segue il loop.
  • Sidechain dalla cassa se separata (2–3 dB).

Strumenti armonici

  • Chitarra pulita o nylon con ostinati e arpeggi.
  • Piano, Rhodes, pad con accordi di settima e nona.
  • Synth plucks e campane.

Melodia e voci

Voce

  • Sing-rap con Auto-Tune morbido, melodie su 3–4 note, slang londinese e inflessioni ghanesi/nigeriane/giamaicane; registro medio.
  • Hook brevi e ripetuti, spesso il brano parte con l'hook.

Cori e ad-lib

Doppie del ritornello, ad-lib, featuring frequenti.

Effetti

Delay 1/4 o 1/8 puntato, plate morbido, Auto-Tune (retune 10–30 ms).

Strumenti

  • Drum machine, percussioni afro campionate (shaker, conga, rim), hi-hat trap
  • 808, synth bass
  • Chitarra, piano, Rhodes, pad, plucks
  • Voce sing-rap con Auto-Tune, ad-lib

Pattern di batteria

Synth e suoni

  • Jun-6 V — Pad e plucks: Pad caldi con chorus e plucks corti.
  • Stage-73 V — Rhodes: Accordi di settima e nona.
  • Mini V — 808 morbido: Sinusoide con glide leggero e saturazione moderata.
  • DX7 V — Campane e marimbe: Ostinati in registro alto.
  • Prophet-5 V — Pad notturni: Pad scuri sotto le strofe.

Struttura del brano

Forma tipica (≈ 2:30–3:30)

SezioneBattuteNote
Intro4loop e tag
Hook8
Strofa 116
Hook8
Strofa 2 / featuring16
Hook8
Outro4

Arrangiamento

Variazioni di percussioni e voce, poche variazioni armoniche; brani brevi per lo streaming.

Mix e master

Obiettivo sonoro

Morbido e caldo con low-end moderno: percussioni afro definite, 808 rotondo, chitarra/pad melodici, voce davanti e levigata. Riferimenti: J Hus — Did You See, Kojo Funds & Abra Cadabra — Dun Talkin', B Young — Jumanji, Ramz — Barking.

Cassa / 808

  • Cassa: HP 30 Hz, +2 dB a 60 Hz, −3 dB a 300 Hz. 808: HP 25 Hz, fondamentale 45–60 Hz, saturazione leggera; mono.

Clap / rim / percussioni

  • Clap: HP 200 Hz, +2 dB a 1–3 kHz, plate corto. Rim e percussioni: HP 200–400 Hz, panning ±20–50. Shaker: HP 600 Hz, panning ±30.

Chitarra, piano, pad

  • Chitarra: HP 150 Hz, −2 dB a 300 Hz, +2 dB a 3 kHz; panning ±30; delay 1/8.
  • Pad: HP 250 Hz, larghezza 100%.

Voce

  • Auto-Tune → EQ (HP 90 Hz, −2 dB a 300 Hz, +2/+3 dB a 3–5 kHz) → FET 4:1 (4 dB) → opto → de-esser; plate 1–1,3 s al 12%, delay 1/4 filtrato.

Bus e gruppi

Drum bus, vocal bus con compressione leggera.

Sidechain

Cassa → 808 (2–3 dB) se separati.

Master

  • Catena: EQ → compressione bus 2:1 → limiter −1 dBTP.
  • Target: −9/−7 LUFS integrati, true peak ≤ −1 dBTP; PLR 7–9 dB.

Errori comuni

  • 808 da drill/trap troppo aggressivo.
  • Percussioni nascoste.
  • Voce troppo dura.

Brani di riferimento per il mix

  • J Hus — Did You See (2017)
  • Kojo Funds feat. Abra Cadabra — Dun Talkin' (2016)
  • Ramz — Barking (2017)
  • B Young — Jumanji (2018)

Ascolti di riferimento

  • J Hus — Dem Boy Paigon (2015)
  • Kojo Funds feat. Abra Cadabra — Dun Talkin' (2016)
  • J Hus — Did You See (2017)
  • J Hus — Common Sense (2017, album)
  • Ramz — Barking (2017)
  • B Young — Jumanji (2018)
  • EO — German (2018)

Fonti

Altri generi di Afro