Definizione
Una catena di mastering è la sequenza ordinata di processori applicati al mix stereo (o agli stem) per ottenere il master: bilanciamento tonale, controllo della dinamica, ampiezza, loudness e conformità tecnica del file. L'ordine conta perché i processori non lineari non sono commutativi: un EQ prima del compressore cambia ciò a cui il compressore reagisce; un limiter seguito da un EQ non garantisce più il ceiling.
Ordine di riferimento:
- Preparazione: livello d'ingresso, rimozione della componente continua, editing di inizio e fine.
- EQ correttivo: risonanze, rumble, eccessi di banda.
- Compressione: compressione di bus a basso rapporto e, se necessario, compressione multibanda.
- EQ timbrico e saturazione: colore e densità.
- Immagine stereo: interventi Mid/Side, centratura dei bassi.
- Clipper: taglio dei picchi più brevi.
- Limiter in modalità true peak: loudness finale e ceiling.
- Conversione di frequenza di campionamento (se il formato di consegna lo richiede), seguita da nuova verifica del true peak.
- Riduzione della risoluzione con dither: sempre ultimo processo.
Ogni stadio va confrontato con il bypass a parità di loudness, perché anche 0,5 LU di differenza falsano il giudizio.
Parametri e unità
| Stadio | Quantità tipica |
|---|---|
| EQ correttivo | tagli −1/−3 dB, Q 2–6 |
| Compressione di bus | ratio 1,5:1–2:1, GR 1–2 dB, attacco 10–30 ms |
| Multibanda | GR 1–3 dB per banda |
| EQ timbrico | ±0,5–2 dB, Q 0,5–1 |
| Saturazione | THD < 1% |
| M/S | passa-alto Side 80–150 Hz; Side ±1–2 dB |
| Clipper | 0,5–1,5 dB |
| Limiter | 1–4 dB, ceiling −1,0 dBTP |
| Dither | TPDF a 16 bit; facoltativo a 24 bit |
Funzione musicale
La catena traduce il mix in un file che suona coerente su ogni sistema e accanto ad altri brani: corregge gli squilibri che il mix non ha risolto, porta la loudness al livello del genere e della destinazione, controlla i picchi e prepara il formato di consegna. Un mix ben fatto richiede una catena breve; interventi forti in mastering indicano un problema da risolvere nel mix.
Esempio pratico
Mix pop in ingresso e misure dopo ogni stadio:
| Stadio | Loudness integrata | True peak | PLR | LRA |
|---|---|---|---|---|
| Mix | −15,8 LUFS | −4,2 dBTP | 11,6 dB | 6,8 LU |
| EQ correttivo (−2 dB a 250 Hz) | −16,1 LUFS | −4,4 dBTP | 11,7 dB | 6,8 LU |
| Compressione di bus (2:1, GR 1,5 dB) + make-up | −15,0 LUFS | −3,8 dBTP | 11,2 dB | 6,3 LU |
| EQ timbrico e saturazione | −14,6 LUFS | −3,5 dBTP | 11,1 dB | 6,3 LU |
| Clipper (1 dB) | −13,9 LUFS | −3,9 dBTP | 10,0 dB | 6,2 LU |
| Limiter (+4,5 dB, ceiling −1,0 dBTP) | −9,5 LUFS | −1,0 dBTP | 8,5 dB | 5,9 LU |
Il master raggiunge −9,5 LUFS con PLR 8,5 dB e LRA 5,9 LU: densità da pop commerciale con transienti e forma del brano conservati.
Errori comuni
- Mettere processori dopo il limiter senza rimisurare il true peak.
- Applicare il dither prima del limiter o più di una volta.
- Usare molti processori per abitudine: ogni stadio aggiunge fase, rumore e artefatti.
- Giudicare senza compensazione di loudness.
- Inseguire i numeri dei meter invece di confrontare con la reference all'ascolto.
- Ricevere un mix con limiter già inserito e limitarlo una seconda volta.
- Convertire la frequenza di campionamento dopo il limiter senza un nuovo controllo dei picchi.
Come verificarlo
- Analisi dell'app: analizza mix, master e reference nello stesso confronto. Leggi Loudness integrata (BS.1770), Short-term massima (3 s), Momentary massima (400 ms), Loudness Range (EBU 3342), True peak (×4, BS.1770), PLR, PSR, Crest factor, Picchi tra i campioni oltre 0 dBFS, Tratti in clipping, l'energia per banda, Side / Mid, Correlazione stereo e Calo sommando in mono.
- Criteri: loudness entro ±1 LU dalla reference, PLR entro ±1,5 dB, bande entro ±2–3 dB, true peak ≤ −1 dBTP, nessun over e nessun clipping.
- Confronto a pari loudness: abbassa il master alla loudness del mix per verificare che il mastering abbia migliorato il suono e non solo il volume.
Impostazioni di partenza
| Parametro | Valore | Perché |
|---|---|---|
| Compressione di bus | 1,5:1–2:1, GR 1–2 dB | Coesione senza perdita di dinamica. |
| Clipper | 0,5–1,5 dB | Riduce il lavoro del limiter. |
| Limiter | 1–4 dB, ceiling −1,0 dBTP | Loudness finale con picchi controllati. |
| Calo di PLR mix → master | 2–4 dB | Densità ottenuta senza schiacciare i transienti. |
| Calo di LRA mix → master | ≤ 1–2 LU | Forma del brano conservata. |
| Dither | ultimo processo, una sola volta | Riduzione di risoluzione corretta. |
Catena di esempio
| Passo | Strumento | Impostazioni | Perché |
|---|---|---|---|
| Preparazione | Trim / utility | Picchi d'ingresso −6/−3 dBFS | Margine per gli stadi successivi. |
| EQ correttivo | FabFilter Pro-Q / Fruity Parametric EQ 2 | Tagli −1/−3 dB | Risolve gli squilibri prima della dinamica. |
| Compressione | Compressore di bus / multibanda | 2:1, GR 1–2 dB | Coesione e controllo delle bande. |
| Colore | EQ timbrico, saturazione | ±0,5–2 dB, THD < 1% | Carattere finale. |
| Immagine | EQ o imager M/S | HP Side 80–150 Hz | Bassi centrati e ampiezza controllata. |
| Clipper | Clipper con oversampling | 0,5–1,5 dB | Taglio dei picchi brevi. |
| Limiter | FabFilter Pro-L 2 / Ozone Maximizer | Ceiling −1,0 dBTP, true peak | Loudness e conformità. |
| Dither | Dither TPDF del limiter o dell'export | Solo per 16 bit | Riduzione di risoluzione senza distorsione. |
Come verificare il risultato
- True peak del master ≤ −1,0 dBTP e Picchi tra i campioni oltre 0 dBFS = 0.
- Loudness integrata entro ±1 LU e PLR entro ±1,5 dB dalla reference del genere.
- LRA del master non inferiore di oltre 2 LU a quello del mix.
- Energia per banda entro ±2–3 dB dalla reference; ampiezza delle bande Sub e Bassi ≤ −15 dB.