Mix per genere

Reggae e dub

Carattere del mix

Il reggae si basa su basso e batteria (riddim): basso profondo, rotondo e melodico, cassa e rullante (spesso il rimshot) sul terzo movimento nel one drop, chitarra skank e organo bubble sui levare, voce in primo piano. Il dub è il reggae trasformato dal fonico: si tolgono e si rimettono strumenti, si usano delay a nastro, riverberi spring, filtri e feedback come strumenti musicali. Tempo 60–90 BPM (sensazione), steppers più veloci.

Bilanciamento tipico

ElementoRapporto rispetto al mix
Basso−4/−6 LU (dominante)
Voce−5/−7 LU
Cassa−9/−11 LU
Rullante/rimshot−8/−10 LU
Chitarra skank−11/−14 LU
Organo bubble, piano−11/−14 LU
Hi-hat−12/−15 LU

Il basso del reggae è più forte e morbido rispetto al rock: rotondo, con pochi acuti.

EQ

  • Basso: 50–100 Hz pieno, LP 2–4 kHz (niente attacco brillante), medi 400–800 Hz moderati.
  • Cassa: 60–80 Hz, corta.
  • Rullante/rimshot: crack 2–5 kHz, corpo 200 Hz.
  • Skank: HP 200–400 Hz, presenza 2–4 kHz, molto corta; spesso con delay.
  • Organo bubble: HP 150–200 Hz.
  • Voce: presenza e calore, riverberi evidenti.

Dinamica

  • Basso compresso per uniformità (4–6 dB, opto).
  • Batteria poco compressa: rimshot e hat devono avere transienti.
  • Dub: compressione e saturazione sul loop dei delay.

Spazialità

  • Basso, cassa, rullante, voce al centro; skank e organo da lati opposti.
  • Spring reverb e tape delay (1/4 puntata, 1/8 puntata) come firma del dub, con feedback automatizzati fino all'autooscillazione controllata.
  • Filtri passa-alto automatizzati sui ritorni e sugli strumenti per creare "buchi" e rientri.

Tecniche dub

  1. Strumenti su mute/unmute come esecuzione dal vivo (drop out).
  2. Mandate a delay automatizzate su colpi singoli di rullante, accordi di skank, frasi vocali.
  3. Feedback alzato fino a far crescere le ripetizioni, poi abbassato.
  4. HP e LP sweep sui ritorni.
  5. Spring reverb colpita (effetto "crash" del molla).

Loudness di riferimento

Reggae classico rimasterizzato −12/−10 LUFS; produzioni moderne −9/−7 LUFS. True peak −1 dBTP.

Brani di riferimento

Bob Marley & The Wailers "Exodus", Augustus Pablo "King Tubby Meets Rockers Uptown" (dub di King Tubby), Damian Marley "Welcome to Jamrock", Chronixx "Skankin' Sweet".

Errori comuni

  • Basso troppo brillante o troppo sottile.
  • Skank lunga e piena di bassi.
  • Delay dub senza filtri: fango a 200–500 Hz.
  • Compressione eccessiva della batteria: il one drop perde il respiro.

Impostazioni di partenza

ParametroValorePerché
Basso−4/−6 LU, LP 2–4 kHzFondamenta del riddim.
SkankHP 200–400 Hz, molto cortaLevare preciso.
Delay dubTape delay 1/4 o 1/8 puntata, feedback automatizzatoFirma del genere.
RiverberoSpringCarattere giamaicano.
Loudness master moderno−9/−7 LUFSLivello.

Frequenze da tenere d'occhio

ZonaCosa fare
50–100 HzBasso pieno e rotondo, dominante.
200–400 HzHP della skank e dell'organo; fango dei delay dub.
2–5 kHzRimshot e skank: definizione.
Sopra 4 kHzLP sul basso: suono morbido.

Catena di esempio

PassoStrumentoImpostazioniPerché
RiddimBatteria e basso → bus1–3 dBGroove.
BassoEQ → opto4–6 dBUniformità.
Skank e organoEQ → delayHP 200–400 HzLevare.
DubMandate → tape delay / spring → filtri → saturazioneAutomazioniArte del dub.
MasterGlue → limiter−9/−7 LUFSLivello.

Come verificare il risultato

  • Banda Bassi: la più forte del mix (basso dominante); Side/Mid a −20 dB o meno.
  • Crest factor del master 8–12 dB.
  • Banda Presenza: rimshot e skank presenti, nessun picco aspro.
  • Banda Medio-bassi: non oltre la banda Bassi nonostante i delay.

Fonti

Altre guide