Mix per genere

Techno

Carattere del mix

La techno è musica per il club: tutto ruota intorno alla cassa e al rapporto cassa/basso, ascoltati su impianti enormi con sub potenti. Il mix è essenziale, ipnotico, costruito su pochi elementi che evolvono lentamente (filtri, modulazioni, delay). Tempo tipico 125–135 BPM (hard techno 140–155). L'obiettivo è energia costante, low end chiaro in mono e medio-alti non affaticanti a volumi altissimi.

Bilanciamento tipico

ElementoRapporto rispetto al mix
Cassa−3/−5 LU (elemento più forte)
Rumble / basso−6/−8 LU
Hat e percussioni−10/−14 LU ciascuno
Synth, stab, loop−8/−12 LU
Voce o campioni vocali−8/−12 LU

La cassa è sempre la prima cosa che si sente; il basso vive negli spazi tra un colpo e l'altro.

Il rumble

Tecnica caratteristica della techno: un basso "rombante" ricavato dalla cassa.

  1. Manda la cassa a un riverbero lungo (2–6 s) al 100% wet.
  2. Sul ritorno: distorsione o saturazione, poi LP a 150–300 Hz e HP a 30–40 Hz.
  3. Compressore in sidechain dalla cassa (5–10 dB, release 1/8–1/4): il rumble respira tra i colpi.
  4. Eventuale pitch o EQ per accordarlo alla tonalità.

EQ

  • Cassa: fondamentale 45–60 Hz, punch 80–120 Hz, click 2–5 kHz; HP 20–25 Hz.
  • Rumble e basso: mono, LP 150–300 Hz, separati dalla cassa con sidechain.
  • Hat e percussioni: HP 300–600 Hz, controllo di 2–5 kHz (a volume di club la durezza è dolorosa).
  • Synth: HP 150–250 Hz, spazio nei medi con filtri automatizzati.

Dinamica

  • Cassa: transienti netti, clipper 1–3 dB per densità.
  • Sidechain diffuso (basso, rumble, pad, riverberi) dalla cassa.
  • Drum bus: compressione 2–4 dB, saturazione.
  • Mix bus: glue 1–3 dB; attenzione a non schiacciare la cassa.

Spazialità

  • Cassa, rumble, basso mono e centrati.
  • Hat e percussioni distribuiti (20–60%), delay ping-pong e riverberi lunghi per creare profondità.
  • Automazioni di riverbero, delay e filtri per l'evoluzione del brano (le "tracce" techno cambiano per sottrazione e addizione di elementi ogni 8–16 battute).

Layering

  • Cassa: spesso un campione unico processato; se si stratifica, layer di sub (sinusoide accordata) + punch + click, allineati in fase.
  • Percussioni: loop e one-shot con groove diversi, panning complementare.

Loudness di riferimento

Master tipici −9/−6 LUFS integrati, true peak −1/−0,5 dBTP; per uso DJ alcuni produttori preferiscono master meno limitati (−10/−8 LUFS) per conservare la cassa. Intro e outro di 16–32 battute con soli elementi ritmici per il mixaggio DJ.

Brani di riferimento

Jeff Mills "The Bells", Ben Klock "Subzero", Adam Beyer & Bart Skils "Your Mind", Amelie Lens "Feel It", Charlotte de Witte "Doppler". Confronta il rapporto cassa/rumble e il livello dei medio-alti a volume alto.

Errori comuni

  • Rumble non in sidechain: si impasta con la cassa e il low end diventa un muro.
  • Bassi stereo: in club il sub è mono e il basso perde potenza.
  • Hat troppo brillanti: affaticanti sull'impianto.
  • Limiting eccessivo: la cassa perde il colpo, il brano suona più debole degli altri nel set.

Impostazioni di partenza

ParametroValorePerché
Cassa−3/−5 LU dal mixElemento principale.
RumbleRiverbero 2–6 s, LP 150–300 Hz, sidechain 5–10 dBBasso che respira con la cassa.
BassiMono sotto 150 HzImpianti da club.
HatHP 300–600 HzPulizia.
Loudness master−9/−6 LUFS (−10/−8 per DJ)Impatto con cassa conservata.
Intro/outro16–32 battute ritmicheMixaggio DJ.

Frequenze da tenere d'occhio

ZonaCosa fare
40–60 HzFondamentale della cassa: elemento dominante, mono.
60–150 HzRumble e basso in sidechain dalla cassa.
300–600 HzHP di hat e percussioni; fango del rumble da controllare.
2–5 kHzClick della cassa; durezza di hat e synth a volume di club.

Catena di esempio

PassoStrumentoImpostazioniPerché
CassaEQ → transient → clipper1–3 dB di clippingColpo e densità.
RumbleMandata → riverbero → distorsione → LP → sidechain100% wetBasso ipnotico.
PercussioniEQ → bus → saturazioneHP 300–600 HzGroove pulito.
EffettiDelay, riverberi, filtri automatizzatiEvoluzione per 8–16 battuteMovimento.
MasterGlue → clipper → limiter−9/−6 LUFSImpatto da club.

Come verificare il risultato

  • Bande Sub e Bassi: energia dominante del mix (i picchi spettrali più alti stanno sotto 120 Hz); Side/Mid sotto −25 dB.
  • Crest factor del master 6–9 dB; sotto 5 dB la cassa perde il colpo.
  • Banda Medio-alti (2–4 kHz) non oltre i riferimenti a pari loudness: a volume di club è la zona più affaticante.
  • Correlazione del mix +0,4/+0,9 (bassi mono, elementi alti larghi).

Fonti

Altre guide