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Chitarra acustica

Ruolo nel mix

La chitarra acustica (flat-top in acciaio, classica in nylon, 12 corde) è ritmica e armonica nel pop, nel folk, nel country, nel cantautorato, nel latin pop e nel reggaeton romantico, nella bossa nova e nel flamenco; protagonista nei brani unplugged e nel fingerpicking. Ha un'ampia gamma: corpo e boom 80–200 Hz (la cassa armonica), legno 200–500 Hz, nota e articolazione 1–3 kHz, brillantezza e "shimmer" delle corde 5–12 kHz. In un mix pieno la si filtra drasticamente (diventa uno shaker armonico sopra i 200 Hz); in un arrangiamento spoglio deve restare piena e naturale.

Registrazione e scelta del suono

  • Mic a condensatore piccolo puntato verso il 12° tasto, a 15–30 cm (attacco e chiarezza); evita il foro (boom). Seconda opzione: condensatore grande dietro/sopra la spalla del chitarrista, o coppia stereo (XY sul 12° tasto e sul ponte, o spaced).
  • Pickup piezo: utile live; in studio suona "plasticoso", si miscela sotto al mic.
  • Doppie: nel pop e nel country, due take strummate pannate L/R (spesso una con capotasto in una posizione diversa per voicing diversi, "Nashville tuning" su una 12 corde o con le corde alte un'ottava sopra).
  • Sound On Sound: tieni EQ e compressione minimi in registrazione per conservare flessibilità.

Gain staging

Picchi −12/−8 dBFS. Le pennate hanno picchi forti e brevi: valuta il volume a orecchio.

EQ correttivo

  • HP 80–100 Hz (in solo/voce e chitarra) fino a 150–250 Hz in un mix pieno. SOS: tagliare sotto i 100 Hz assottiglia la chitarra e riduce il fango con cassa, basso o chitarre elettriche.
  • Boom 100–300 Hz: trova la frequenza con una banda parametrica in sweep e taglia 2–3 dB (SOS).
  • Mid cut 1–3 kHz (SOS): un taglio leggero rende il suono più aperto e trasparente.
  • Piezo: nasalità 800 Hz–1,5 kHz, −2/−4 dB.
  • Rumori di dita e slide sulle corde (scricchiolii a 2–5 kHz): de-esser o editing.

EQ creativo

  • Presenza +2/+3 dB a 5–7 kHz (SOS).
  • Sparkle +2/+3 dB sopra 10 kHz (SOS: senza esagerare, altrimenti sfrigola).
  • Scavo per la voce: SOS suggerisce un taglio sottile sulla chitarra nella zona in cui domina la voce (usa l'analizzatore per trovarla).
  • Corpo +1/+2 dB a 200–250 Hz solo in arrangiamenti spogli.

Compressione

  • SOS: ratio 2:1 iniziale, threshold che riduca solo i picchi, attack 10–20 ms (attacchi troppo veloci rendono la pennata debole), release auto, o più breve sulle pennate veloci.
  • Opto (LA-2A) per il fingerpicking: 3–5 dB.
  • VCA/FET per strummate pop dense: 4–6 dB.
  • Multibanda (SOS): abbassa la banda bassa e alza le bande intorno a 6 kHz e 12–14 kHz.
  • Compressione parallela per far emergere le dinamiche fini del fingerpicking.

Transient shaper

Attack + per strummate che devono essere percussive (pop, reggaeton romantico); Attack − se il plettro è troppo duro.

Saturazione

SOS suggerisce un po' di emulazione a nastro per calore (con cautela sulle strummate veloci, ammorbidisce gli attacchi). Saturazione valvolare leggera per i brani folk caldi.

Delay

  • Raro sulle ritmiche; un delay corto stereo per allargare.
  • SOS: effetto doppia duplicando la traccia mono, pannando le copie opposte e ritardandone una leggermente; controlla in mono (meglio una seconda take reale).
  • Delay a tempo sugli arpeggi nel pop atmosferico.

Riverbero

SOS: usarne poco. Room corta per un'ambienza stretta, plate per qualcosa di più spazioso. Pre-delay 10–30 ms, HP 200–300 Hz sul ritorno. Nelle ballad: hall morbida 1,8–2,5 s.

Modulazioni

Raro: chorus leggero nelle produzioni anni '80/'90 e nel pop acustico; tremolo come effetto.

Stereo e panning

  • Due mic in stereo: pan 50–80% L/R (attenzione alla correlazione).
  • Doppie: 70–100% L/R.
  • Unica chitarra con voce: chitarra al centro o leggermente fuori, voce al centro con la chitarra scavata dove serve.
  • In un mix pieno: una chitarra a un lato bilanciata da un hi-hat/shaker o da un'altra chitarra sull'altro.

Sidechain

  • EQ dinamico a 1–4 kHz dalla voce.
  • SOS cita anche l'uso di un expander/gate per far passare gli attacchi delle pennate e abbassare il livello tra una e l'altra (rende il ritmo più marcato).

Automazioni

  • Volume nei passaggi solo voce e chitarra vs band piena.
  • HP più alto nei ritornelli pieni, più basso nelle strofe spoglie.

Differenze per genere

GenereTrattamento
Folk / cantautoratonaturale, HP basso, opto leggero, room
PopHP alto, compressione, sparkle, doppie L/R
Countrydoppie, 12 corde o Nashville tuning, compressione
Latin pop / reggaeton romanticonylon o acciaio percussivo, attack enfatizzato
Bossa nova / flamenconylon, naturale, room, poca compressione
Rockacustica sotto le elettriche come rumore armonico (HP 200 Hz+)
Lo-ficampionata, LP, saturazione nastro

Errori comuni

  • Mic davanti al foro: boom ingestibile.
  • Nessun HP in un mix pieno: fango sotto la voce.
  • Compressione veloce: strummata piatta.
  • Troppo riverbero: la ritmica perde definizione.
  • Pickup piezo usato da solo in studio.

Impostazioni di partenza

ParametroValorePerché
Picco del canale−12/−8 dBFSPennate con picchi brevi.
MicCondensatore piccolo verso il 12° tasto, 15–30 cmChiarezza senza boom.
High-pass80–100 Hz (solo) / 150–250 Hz (mix pieno)Spazio al low end.
Ratio2:1 inizialeControllo dei picchi.
Attack10–20 msPennate vive.
ReleaseAuto o breve sulle strummate velociRecupero prima della pennata successiva.
Opto (fingerpicking)3–5 dBDinamica uniforme.
Doppie70–100% L/RLarghezza reale.
RiverberoRoom corta o plate, pre-delay 10–30 msPoco e definito.
EQ dinamico in SCDalla voce, 1–4 kHzConvivenza con la voce.

Frequenze da tenere d'occhio

ZonaCosa fare
sotto 80–100 HzHigh-pass (150–250 Hz in mix pieni): riduce fango con cassa e basso.
100–300 HzBoom della cassa armonica: sweep e taglio 2–3 dB.
200–250 HzCorpo: +1/+2 dB solo in arrangiamenti spogli.
800 Hz–1,5 kHzNasalità del piezo: −2/−4 dB.
1–3 kHzMid cut leggero per un suono più aperto; zona della voce.
2–5 kHzRumori di dita e scricchiolii: de-esser o editing.
5–7 kHzPresenza: +2/+3 dB.
sopra 10 kHzSparkle: +2/+3 dB senza esagerare.
12–14 kHzBanda alta del multibanda: aria.

Catena di esempio

PassoStrumentoImpostazioniPerché
Allineamento mic/piezoPlaylist / Fruity Phase InverterFase verificataSomma piena.
EQ correttivoFruity Parametric EQ 2 / Pro-Q 3–4HP 100 Hz; −3 dB sul boom 150–250 Hz; −1 dB a 2 kHzPulizia e apertura.
CompressioneFruity Limiter COMP / CLA-2A / Pro-C 22:1, attack 15 ms, auto releaseControllo.
De-esser rumoriMaximus / Pro-DSBanda 2–5 kHz sugli scricchioliiRumori di dita.
EQ creativoFruity Parametric EQ 2 / Pultec+2 dB a 6 kHz, shelf +2 dB a 11 kHzPresenza e aria.
SaturazioneDistructor (tape) / Kramer Master TapeLeggeraCalore.
Riverbero (mandata)LuxeVerb / Fruity Reeverb 2Room 0,8 s o plate 1,5 sAmbiente.
EQ dinamico in SCPro-Q 3–4 / TrackspacerDalla voceConvivenza.

Come verificare il risultato

  • Correlazione della coppia stereo o delle doppie > +0,3 (stereo) e 0,2–0,7 (doppie diverse).
  • Energia sotto 100 Hz dell'acustica trascurabile in un mix pieno.
  • Banda 1–4 kHz sotto la voce nei punti cantati.
  • Crest factor dopo compressione 10–14 dB (strummata) o 14–18 dB (fingerpicking).
  • Nessuna nota del boom che spicca di oltre 4–6 dB nell'analizzatore.
  • In mono la doppia artificiale (se usata) non crea comb filtering.

Fonti

Altre guide