RitmicaAvanzato4 min di lettura

Poliritmi 3:2, 4:3, 5:4, 7:4: calcolo e come suonarli

Definizione

Un poliritmo sovrappone due divisioni diverse della stessa durata: «3 contro 2» significa tre note uguali nello stesso tempo in cui ne suonano due. Questa scheda è operativa: come calcolare le posizioni, come suonarle con le mani o programmarle, come usarle in un brano. (La teoria generale è nella scheda «Poliritmia, emiola e polimetria».)

Il metodo del minimo comune multiplo

Dividi la durata comune in m.c.m.(a, b) impulsi; la voce A suona ogni m.c.m./a impulsi, la voce B ogni m.c.m./b.

PoliritmoGrigliaVoce AVoce BPattern combinato
3:261, 3, 51, 4X . A B A .
4:3121, 4, 7, 101, 5, 9X . . A B . A . B A . .
5:4201, 5, 9, 13, 171, 6, 11, 16—
7:4281, 5, 9, 13, 17, 21, 251, 8, 15, 22—

(X = entrambe insieme, A = solo voce A, B = solo voce B, «.» = pausa.)

In millisecondi

A 120 BPM una battuta di 4/4 dura 2000 ms.

  • 4 note: ogni 500 ms (quarti).
  • 3 note sulla battuta (3:4 sulla battuta, minima in terzina): ogni 666,7 ms.
  • 5 note: ogni 400 ms. 7 note: ogni 285,7 ms.

Utile per impostare delay a tempo libero o per controllare un poliritmo programmato.

Come suonarlo con le mani (o con i pad)

  • 3:2: conta «1-2-3-4-5-6» lentamente; mano destra su 1, 3, 5, sinistra su 1 e 4. Frase mnemonica classica a ritmo di 3:2: il pattern combinato è lungo-corto-corto-lungo... meglio dire ad alta voce la griglia e accelerare solo quando è automatica.
  • 4:3: conta 12, mano destra su 1-4-7-10, sinistra su 1-5-9. Il combinato ha un profilo «galoppante» riconoscibile. È lo stesso rapporto del celebre passaggio della Fantaisie-Impromptu op. 66 di Chopin (semicrome contro terzine).
  • 5:4 e 7:4: non si contano bene a griglia a velocità reale; si imparano sentendo la voce dispari come una melodia a sé sopra un pulsare fisso. Pratica: metronomo sui quarti, canta 5 sillabe uguali («ta-ka-di-mi-ta» del konnakol indiano) per battuta finché l'ultima arriva sempre prima del nuovo 1.
  • Strategia generale: una voce alla volta, poi le due insieme a 50% del tempo, poi aumenta del 5% alla volta.

Come programmarlo in FL Studio

  • 3:2 e 4:3 sono semplici: usa snap «1/3 beat» per le terzine di ottavi, «1/6 beat» per quelle di sedicesimi; la terzina di minime (3 sulla battuta) si scrive con note da 4/3 di beat (snap 1/3 beat, durata 4 unità).
  • 5 e 7 non sono sulla griglia standard: la risoluzione del progetto (PPQ) va alzata a 960 nelle impostazioni del progetto; una battuta da 3840 tick divisa per 5 dà 768 tick esatti. Per 7 (548,57 tick) arrotonda o lavora con snap «None» guardando la posizione.
  • Alternativa creativa: crea un pattern di lunghezza diversa (es. un pattern di 5 step) e allungalo nella Playlist: è un poliritmo per polimetria (vedi sotto).

Poliritmo vs polimetria

Nel poliritmo le due voci ripartono insieme a ogni ciclo (3 note e 2 note nella stessa durata). Nella polimetria due cicli di lunghezza diversa con la stessa unità (un arpeggio di 3 sedicesimi su una battuta di 16) si riallineano solo dopo m.c.m. impulsi (48 sedicesimi = 3 battute).

Esempio musicale in La minore

A 110 BPM: cassa e basso sui quarti con Am – F; marimba che arpeggia A–C–E in terzine di minime (3 note per battuta = 3:4 sulla battuta); hi-hat in sedicesimi. Il risultato: un ostinato che «galleggia» sopra la griglia. Nell'ultima battuta prima del ritornello fai suonare la stessa terzina a tutta la band per creare un'emiola-fill.

Uso in brani reali

  • Afrocubano e afrobeat: 3:2 è la base del 6/8 contro 4 (campana e conga contro il passo in 2). Fela Kuti costruisce interi groove su intrecci di questo tipo.
  • Trap: rullate di hi-hat in terzine di sedicesimi su griglia in sedicesimi = 3:2 momentaneo.
  • Chopin, op. 66 (4:3) e molte pagine di Scriabin e Brahms (3:2 tra le mani).

Esercizio

  1. Programma 4 battute di 4:3 con due percussioni diverse (rim e cowbell) e registrati mentre lo suoni sui pad.
  2. Aggiungi una voce in 5 su un tom filtrato e ascolta dopo quante battute il pattern ti sembra «ripetersi».

Collegamenti

«Poliritmia, emiola e polimetria», «Terzine e gruppi irregolari», «Timeline africane: il bell pattern in 12/8», «Modulazione metrica». Testi: Toussaint, «The Geometry of Musical Rhythm»; Gary Chester, «The New Breed» per l'indipendenza degli arti.

Fonti

Lezioni collegate