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Lettura della partitura orchestrale

Definizione

La partitura (full score) mostra tutte le parti di un brano sovrapposte, battuta per battuta. Leggerla significa seguire più righi insieme, riconoscere chi suona la melodia, chi l'armonia e chi il basso, e capire come gli strumenti si raddoppiano e si impastano. È lo strumento principale per imparare l'orchestrazione.

L'ordine dei righi (dall'alto in basso)

  1. Legni: ottavino, flauti, oboi, corno inglese, clarinetti, clarinetto basso, fagotti, controfagotto.
  2. Ottoni: corni, trombe, tromboni, tuba. I corni stanno sopra le trombe anche se suonano più gravi: storicamente fanno da ponte tra legni e ottoni.
  3. Percussioni: timpani per primi, poi le altre (piatti, grancassa, rullante, tastiere percussive come glockenspiel e xilofono).
  4. Arpa, celesta, pianoforte (e organo).
  5. Solisti e coro (soprani, contralti, tenori, bassi).
  6. Archi: violini I, violini II, viole, violoncelli, contrabbassi.

Le famiglie sono unite da parentesi quadre; le parentesi graffe uniscono i righi dello stesso strumento (pianoforte, arpa) o le sezioni divise. Sassofoni, quando presenti, si mettono di solito tra clarinetti e fagotti.

Partitura in Do o trasposta

  • Trasposta: ogni strumento è scritto come lo legge (clarinetti in Sib, corni in Fa…). È lo standard storico.
  • In Do (concert pitch): tutto è scritto in suono reale, tranne gli strumenti che traspongono all'ottava (ottavino, contrabbasso, chitarra). È sempre più diffusa nella musica moderna e da film.

Prima di leggere, controlla il taglio degli strumenti indicato all'inizio (Cl. in Sib, Cor. in Fa) e sottrai mentalmente la trasposizione (vedi "Trasposizione e strumenti traspositori").

Le chiavi da sapere

Violino (quasi tutti i legni acuti, trombe, violini), basso (fagotti, tromboni, tuba, violoncelli, contrabbassi, timpani), contralto (viole), tenore (registro acuto di violoncelli, fagotti, tromboni).

Metodo di lettura in sei passi

  1. Panoramica: organico, tonalità, metro, tempo, numero di battute.
  2. Trova la melodia: chi la porta? (spesso violini I, flauto, oboe, o un ottone).
  3. Trova il basso: violoncelli, contrabbassi, fagotti, tuba.
  4. Riempimento armonico: violini II, viole, corni, clarinetti tenuti.
  5. Raddoppi: cerca le parti all'unisono o all'ottava (flauto + violini I all'ottava sopra; fagotti + violoncelli).
  6. Riduzione: riassumi la battuta in una riduzione per pianoforte (melodia, basso, accordo). È l'esercizio chiave.

Repertorio progressivo per allenarsi

  • Haydn e Mozart (sinfonie con 2 oboi, 2 fagotti, 2 corni, archi): pochi righi, raddoppi chiari.
  • Beethoven (Sinfonie n. 5 e 7): orchestra classica estesa; nel finale della Quinta entrano ottavino, controfagotto e tromboni.
  • Brahms, Dvořák, Čajkovskij: orchestra romantica, divisi, contrappunto interno.
  • Debussy, Ravel (Boléro è perfetto: lo stesso tema passa da uno strumento all'altro), Stravinskij (L'uccello di fuoco, La sagra della primavera).
  • Colonne sonore: John Williams e Howard Shore pubblicano partiture; molte sono studiabili in edizioni ufficiali.

Le partiture di pubblico dominio si trovano su IMSLP; ascoltale sempre con una registrazione, seguendo prima un solo rigo e poi due, tre…

Esempio

Beethoven, Sinfonia n. 5, battute iniziali: il motivo "sol-sol-sol-mib" è suonato all'unisono e all'ottava da archi e clarinetti; poi la frase passa tra violini II, viole e violini I in imitazione. In partitura si vede subito: unisono = stesse note su più righi; imitazione = la stessa cellula che scende di rigo in rigo.

Partitura e DAW

  • Organizza il template orchestrale del DAW nello stesso ordine della partitura: troverai più facilmente raddoppi e buchi.
  • Importa un MIDI orchestrale (molti sono disponibili per brani di pubblico dominio) e confrontalo con la partitura per capire velocity e articolazioni.
  • Le librerie come BBC Symphony Orchestra e Spitfire Symphony Orchestra sono organizzate per sezioni come la partitura.

Esercizio

  1. Scarica da IMSLP la Sinfonia n. 40 K. 550 di Mozart e segui le prime 20 battute: scrivi chi ha la melodia, chi il basso, chi l'accompagnamento.
  2. Riduci 8 battute per pianoforte a due mani e suonale (o programmale) in FL Studio.
  3. Riorchestra la tua riduzione con un template di archi e legni, rispettando i raddoppi originali.

Collegamenti

Pentagramma e chiavi; Trasposizione e strumenti traspositori; Abbreviazioni e segni di ripetizione; Orchestrazione: famiglie, estensioni e impasti.

Fonti

Lezioni collegate