MixIntermedio4 min di lettura

Fase e polarità

Definizioni

  • Polarità: il segno della forma d'onda. Invertire la polarità capovolge l'onda (i picchi diventano valli) in modo uguale a tutte le frequenze. Il pulsante «Ø» di molte console è un inversore di polarità, anche se viene chiamato impropriamente «fase».
  • Fase: la posizione nel ciclo di un'onda; tra due segnali la differenza di fase dipende dal ritardo e dalla frequenza. Un ritardo costante produce sfasamenti diversi a ogni frequenza.

Interferenza e comb filtering

Due segnali simili sommati:

  • in fase → si rinforzano (+6 dB se identici);
  • in controfase → si cancellano;
  • con un ritardo → si rinforzano alcune frequenze e se ne cancellano altre a intervalli regolari: filtro a pettine. Il primo buco cade a 1 ÷ (2 × ritardo): 1 ms → 500 Hz, poi 1,5 kHz, 2,5 kHz… 0,5 ms → 1 kHz. Il suono diventa «vuoto», «metallico», perde basse.

Dove nasce il problema

  • Batteria multimicrofonata: kick in/kick out, snare top/bottom (il microfono sotto è quasi sempre da invertire di polarità), overhead rispetto ai close mic (il suono arriva agli overhead qualche ms dopo: 1 m di distanza ≈ 2,9 ms).
  • Basso DI + amplificatore: l'ampli microfonato arriva in ritardo di qualche ms (anche per la latenza dell'ampli/simulatore).
  • Chitarra con due microfoni.
  • Layering di kick e snare campionati: i campioni partono in punti diversi.
  • Stereo artificiale (Haas, doppie copiate e ritardate) che si somma in mono.
  • EQ a fase minima in parallelo con il segnale non processato (EQ parallelo): sfasamenti intorno alle frequenze modificate.

Come si sistema

  1. Ascolta in mono e prova l'inversione di polarità su una delle tracce: scegli la versione con più basse e più corpo.
  2. Allinea nel tempo: zoom sui transienti e sposta di campioni/millisecondi (o con il campo di «time offset» della traccia). Strumenti automatici: Sound Radix Auto-Align, MeldaProduction MAutoAlign; rotatori di fase come Little Labs IBP o Voxengo PHA-979 per regolazioni fini.
  3. Rotazione di fase per le basse: quando il ritardo «giusto» per le alte non va bene per le basse, un rotatore di fase regolato a orecchio sulla zona 60–200 Hz.
  4. Non allineare a tutti i costi gli overhead: un piccolo ritardo dà spazio. Allinea soprattutto la cassa e il rullante tra loro.
  5. Layer: allinea gli attacchi dei campioni, controlla la polarità di ogni strato, filtra per ridurre la sovrapposizione.

Fase e EQ

  • Gli EQ a fase minima (la maggior parte, analogici e digitali) introducono spostamenti di fase intorno alle bande modificate: normali e spesso musicali.
  • Gli EQ a fase lineare non alterano la fase relativa tra le frequenze ma introducono latenza e pre-ringing (un'eco prima dei transienti) con tagli ripidi alle basse; utili in mastering e su bus in parallelo, meno su batterie.

In FL Studio

  • Ogni insert del mixer ha un'opzione di inversione di polarità e di inversione dei canali L/R (nelle proprietà della traccia o nel menu della traccia).
  • Fruity Stereo Shaper permette inversione di polarità per canale, ritardo tra L e R e controllo M/S.
  • Time offset per i canali (Channel settings → Misc → Time offset) o sposta le clip con snap disattivato; per l'allineamento fine zoom nella Playlist.
  • La compensazione della latenza dei plugin (PDC) deve essere attiva per evitare sfasamenti tra tracce processate in parallelo.

Esempio in La minore

Basso elettrico che suona A1 – F1 – C2 – G1 registrato in DI e con microfono sull'ampli: in mono il basso perde corpo. Lo zoom mostra un ritardo di 3,2 ms nella traccia microfonata: anticipala di 3,2 ms; poi prova l'inversione di polarità: con polarità normale le basse a 55 Hz sono più piene, mantienila. Se un piccolo vuoto resta a 100–150 Hz, un rotatore di fase sulla traccia ampli lo risolve.

Errori comuni

  • Invertire la polarità «a occhio» senza ascoltare.
  • Allineare tutto al campione e perdere lo spazio naturale degli ambienti.
  • Dimenticare il comb filtering dei raddoppi stereo artificiali.

Esercizio

  1. Duplica una traccia di batteria, ritardala di 0,5, 1, 3, 10 ms e ascolta la somma in mono: identifica il primo buco del filtro a pettine con un analizzatore.
  2. Inverti la polarità di uno strato del tuo kick layerato: cosa succede alle basse?

Collegamenti

«Compatibilità mono», «Layering dei suoni: sub, corpo, top», «Psicoacustica nel mix» (effetto Haas), «Stereo, panning e immagine».

Fonti

Lezioni collegate