Definizione
La linea di basso collega batteria e armonia: dà la fondamentale degli accordi (quindi definisce i rivolti e la funzione), e insieme alla cassa costruisce il groove. Nel pop si scrive pensando a tre domande: quale nota (fondamentale, quinta, passaggio), quando (rispetto alla cassa) e quanto dura (staccato o legato).
Scelte di note
- Fondamentale: sicura, rende chiaro l'accordo. Indispensabile nei generi dove il basso è sub (EDM, trap).
- Quinta e ottava: movimento senza cambiare armonia (country, rock and roll: 1–5 alternati).
- Terza al basso: crea rivolti (C/E) e linee discendenti più morbide.
- Note di passaggio: diatoniche o cromatiche tra un accordo e l'altro, sul quarto tempo o sull'ultimo ottavo.
- Pedale: la stessa nota sotto accordi diversi (C sotto C, F/C, G/C) crea tensione.
Stili principali
- Pop/rock in ottavi (pumping): fondamentale ribattuta in ottavi, spesso con plettro. Dà energia continua. Esempio: U2 — With or Without You (1987), basso in ottavi su pochi gradi.
- Motown: James Jamerson, con i Funk Brothers, ha inventato un linguaggio melodico con cromatismi, note fantasma, anticipazioni e uso del registro medio. Esempio: Marvin Gaye — What's Going On (1971).
- Funk: il basso è percussivo. Si pensa in sedicesimi: accento forte sul tempo 1 ("the one", nel linguaggio di James Brown e Bootsy Collins), note fantasma (dead notes) tra gli accenti, ottave e slap (Larry Graham, Sly and the Family Stone, tecnica thumb-pop).
- Disco: ottave alternate in ottavi (C2–C3–C2–C3) sopra la cassa four-on-the-floor; la nota acuta cade sugli "e" (ottavi in levare). Esempio: Chic — Good Times (1979, Bernard Edwards), Bee Gees.
- Reggae: il basso è la melodia principale, registro molto grave, spazi ampi, spesso il tempo 1 vuoto (one drop).
- Synth-pop: arpeggi in sedicesimi o ottavi sequenziati, molto precisi (Depeche Mode, New Order).
Rapporto con la cassa
- Incastro (lock): il basso suona con la cassa sugli stessi sedicesimi; dà impatto (rock, pop).
- Alternanza: il basso suona negli spazi della cassa (cassa sull'1, basso sull'1-e e sul 2-e); dà groove (funk, house).
- Lunghezza: se la cassa ha molta coda (sotto i 60 Hz), il basso va accorciato o messo in sidechain di 2–4 dB.
Ritmo della linea (in sedicesimi, una battuta)
- Pop pumping:
x.x.x.x.x.x.x.x. - Disco ottave: grave sui tempi, acuta sugli "e".
- Funk:
x..x..x.x.x...x.con note fantasma tra gli accenti. - House: basso in levare,
..x...x...x...x.(sugli "e" di ogni tempo), lascia la cassa da sola sul tempo.
Esempio in La minore, loop Am–F–C–G
- Battuta Am: A1 sul tempo 1, A2 sul 2-e, E2 sul 3, G1 sul 4-e (nota di passaggio che scende verso F).
- Battuta F: F1 sul tempo 1, F2 sul 2-e, C2 sul 3, B1 sul 4-e (sale per semitono verso C).
- Battuta C: C2 sul tempo 1, C3 sul 2-e, G1 sul 3, A1 sul 4-e (scende per grado verso G1).
- Battuta G: G1 sul tempo 1, G2 sul 2-e, D2 sul 3, G#1 sul 4-e (cromatismo che risale verso A).
La regola: l'ultima nota della battuta è un avvicinamento (per grado o per semitono) alla fondamentale dell'accordo successivo.
Registro e frequenze
Basso elettrico a 4 corde: E1 (41,2 Hz) – circa G4. La maggior parte delle linee pop sta tra E1 e E3 (fondamentali 41–165 Hz). Le note sotto A1 (55 Hz) si sentono solo su impianti grandi: per questo si aggiunge saturazione o un layer nel medio-basso (100–800 Hz).
Errori comuni
- Basso che suona sopra il G2 per lunghi tratti durante la voce: occupa la zona dei bassi della voce maschile.
- Note di passaggio sul tempo forte che contraddicono l'accordo.
- Note lunghe che si sovrappongono a una cassa lunga: fango tra 40 e 100 Hz.
Esercizio pratico
Scrivi quattro versioni della stessa linea sul loop Am–F–C–G: pumping in ottavi, disco a ottave, funk con note fantasma, house in levare. Confrontale con la stessa batteria e nota come cambia il genere percepito.
Collegamenti
Arrangiare per la sezione ritmica, Walking bass, Linee 808, Scrivere parti di batteria, Groove, swing e microtiming.