Definizione
Il mordente e il gruppetto sono ornamenti brevi che girano attorno alla nota principale.
- Il mordente è una singola, rapidissima oscillazione: nota principale, nota vicina, nota principale.
- Il gruppetto è una figura di quattro o cinque note che avvolge la principale toccando la nota superiore e quella inferiore.
Il mordente
| Tipo | Segno | Esecuzione su Do |
|---|---|---|
| Mordente superiore (in tedesco Pralltriller) | breve linea ondulata | Do–Re–Do |
| Mordente inferiore | linea ondulata attraversata da un trattino verticale | Do–Si–Do |
- Si esegue sul tempo, con le prime due note velocissime e l'ultima che prende il resto del valore.
- Un'alterazione piccola sopra o sotto il segno modifica la nota vicina.
- Nella tabella di ornamenti che Bach scrisse per il figlio Wilhelm Friedemann il "mordente" vero è quello inferiore; il superiore è inteso come un trillo brevissimo. Nella terminologia italiana moderna si usano entrambi i nomi, specificando superiore o inferiore.
- Nel Barocco il mordente superiore che segue una nota più alta legata si comporta come un piccolo trillo che parte dall'alto.
Il gruppetto
Il segno è una S coricata. La sua posizione cambia l'esecuzione:
- Sopra la nota: si esegue subito, sul tempo: nota superiore, principale, inferiore, principale (Re–Do–Si–Do).
- Tra due note (spostato a destra): prima si suona la nota principale, poi il gruppetto a fine valore: Do–Re–Do–Si–Do e quindi la nota successiva. È la forma più comune nella musica classica e romantica.
- Gruppetto rovesciato (segno capovolto o con un trattino verticale): comincia dal basso, Si–Do–Re–Do.
- Le alterazioni sopra il segno riguardano la nota superiore, quelle sotto la nota inferiore. In Do maggiore, un gruppetto su La con un diesis sotto il segno richiede Sol#.
Regole pratiche
- Il gruppetto tra due note si colloca verso la fine del valore della prima nota: non va anticipato.
- Il ritmo del gruppetto si adatta al tempo: in un Adagio può essere quasi cantato, in un Allegro è rapido come un mordente allungato.
- Nella nota inferiore del gruppetto si usa spesso il semitono anche quando la scala darebbe un tono, per dare una funzione di sensibile alla nota principale (in particolare sul quinto grado).
Errori tipici
- Confondere mordente superiore e inferiore: il trattino verticale cambia tutto.
- Eseguire il gruppetto "tra due note" subito all'inizio della nota.
- Trascurare le alterazioni sopra e sotto il segno.
Esempi
- Bach, Suite e Partite per tastiera: mordenti su quasi ogni nota lunga, soprattutto all'inizio delle danze.
- Bellini, «Casta diva» (Norma): la linea vocale è ornata di gruppetti che rendono la melodia fluida e cantabile.
- Chopin, Notturni: gruppetti e fioriture derivati dal bel canto italiano.
- Wagner: il gruppetto è una firma della sua scrittura melodica, tanto che si parla di "gruppetto wagneriano".
- Nel canto R&B e soul il "turn" sulla nota finale (sopra, principale, sotto, principale) è un gruppetto vocale.
Come usarlo in composizione
- Il mordente dà incisività all'attacco di una nota senza cambiarne la durata: ottimo nei temi di danza.
- Il gruppetto collega due note lontane rendendo il passaggio morbido e vocale.
- In una melodia molto semplice, un solo gruppetto nel punto culminante può bastare a renderla espressiva.
- In MIDI, programma mordenti e gruppetti con note di 30–60 ms leggermente sotto la velocity della nota principale.
Esercizio
- Scrivi per intero le esecuzioni di mordente superiore, inferiore, gruppetto sopra la nota e tra due note su Sol in Do maggiore.
- Aggiungi tre gruppetti a una melodia lenta di otto battute, in punti diversi della frase, e scegli quello più efficace.
- Canta un turn sulla nota finale di una frase pop, poi trascrivilo.
Collegamenti
Ornamenti; Trillo; Acciaccatura e appoggiatura; Note di passaggio e note di volta; Ad-lib e vocal runs; Scrittura melodica e contorno.