Ruolo nel mix
Il sub bass è la componente sotto i 100 Hz di un basso, spesso una sinusoide (o un triangolo filtrato) dedicata, che si sente più col corpo che con le orecchie. È il fondamento di house, deep house, techno, dubstep, drum and bass, UK garage, grime, dub e reggae moderno, e di molti arrangiamenti pop elettronici in cui il basso "visibile" (mid bass, reese, growl) è un layer separato. Lo scopo del mix del sub è energia stabile e mono, una nota chiara, una relazione precisa con la cassa e una traduzione su sistemi che il sub non lo riproducono (tramite le armoniche del layer superiore o di una saturazione controllata). Differenza con l'808: il sub bass è una voce di basso continua (note sostenute, legato), non un colpo con decadimento.
Scelta del suono
- Sinusoide pura: la più pulita, ma inudibile sotto 50 Hz su sistemi piccoli. Usala con un layer mid.
- Triangolo o sinusoide leggermente saturata: aggiunge 3ª e 5ª armonica, più udibile.
- Synth: in FL Studio, 3x Osc (onda sine), Sytrus, FLEX, Harmor; alternative Serum, Vital (gratuito). Disattiva unison e detune sull'oscillatore del sub; usa retrig o fase libera a seconda: con retrigger della fase a 0° ogni nota parte uguale (punch costante), con fase libera ogni nota cambia leggermente (più "analogico" ma meno costante).
- Layering sub + mid: sub sinusoidale con LP a 100–150 Hz + layer mid (reese, saw filtrata, growl) con HP a 100–200 Hz. Allinea fase e crossover: inverti la polarità di un layer e ascolta la versione con più energia nella zona di crossover.
- Registro: note tra Mi1 (41 Hz) e Mi2 (82 Hz) per la fondamentale; in DnB e dubstep spesso Fa1–La1.
Gain staging
Il sub ha crest factor bassissimo (sinusoide ≈ 3 dB): molta energia RMS con picchi moderati. Tienilo a picchi −8/−6 dBFS e verifica con un meter LUFS che non domini (short-term) più della cassa nei generi club.
EQ correttivo
- HP a 20–30 Hz (anche sulle sinusoidi: gli inviluppi veloci generano energia sotto la fondamentale).
- LP a 100–200 Hz sul layer sub se c'è un layer mid.
- Note risonanti: alcune note risuonano più di altre (anche per via della stanza di ascolto!). Controlla con un analizzatore che ogni nota della linea abbia livello simile; se no, correggi la velocity delle note o usa EQ dinamico/compressione.
EQ creativo
Raramente boost. Se il sub è debole, cambia ottava, forma d'onda o livello prima di aggiungere dB a 40 Hz.
Compressione
- Compressione leggera (opto o VCA, 2:1–3:1, attack 20–40 ms, release 150–300 ms, 1–3 dB) per livellare note diverse.
- Multibanda sul bus basso (Fruity Multiband Compressor, Maximus, Pro-MB) per fissare l'energia sotto 100 Hz in modo indipendente dal layer mid.
- Release troppo veloci sulla sinusoide generano distorsione (il compressore segue la forma d'onda): non scendere sotto i 50–80 ms.
Transient shaper
Utile solo per dare un leggero attacco alle note (Attack +) quando non c'è una cassa che le definisce (es. linee di sub in levare nel UK garage).
Saturazione e distorsione
- Saturazione leggera (Distructor tape, Saturn 2 "Warm Tape", Decapitator) per aggiungere armoniche percepibili; controlla che il livello del sub non scenda.
- Low Lifter per generare armoniche sopra il crossover.
- Distorsione pesante solo sul layer mid, mai sul sub puro (diventa fango 100–300 Hz).
Delay e riverbero
No. Il sub è secco e mono. Effetti solo sul layer mid (sopra 150–200 Hz).
Modulazioni
Nessuna sul sub. Chorus, flanger, phaser, unison e movimenti di filtro vanno sul layer mid.
Stereo e panning
Mono assoluto. Su ogni sub: Fruity Stereo Shaper o Spreader con Low Bypass e Mono, o il knob Stereo separation del mixer track. In mastering per vinile il sub stereo è inaccettabile.
Sidechain
- House/techno: sidechain profondo dalla cassa (6–12 dB, attack 0–2 ms, release 80–200 ms a tempo) o volume shaping con forma "a pompa" (Gross Beat, LFO Tool, Kickstart). Il sub spesso non suona affatto sotto la cassa (basso in levare).
- DnB/dubstep: ducking breve (30–80 ms) dalla cassa; il sub regge la nota tra i colpi.
- EQ dinamico sulla sola banda della cassa quando la nota del sub deve restare continua.
Automazioni
- LP sul layer mid (non sul sub) per le build-up.
- Mute del sub nelle battute prima del drop, rientro sul primo battito.
- Volume del sub leggermente più alto nel drop (+0,5/+1 dB).
Differenze per genere
| Genere | Approccio |
|---|---|
| House / deep house | basso in levare, sidechain profondo, sub pulito, note corte |
| Techno | sub rumble (cassa + riverbero filtrato LP) o linee ipnotiche mono |
| Dubstep / riddim | sub sinusoidale sotto growl distorti, crossover 100–150 Hz |
| Drum and bass | sub Fa1–La1, reese sopra, ducking corto dalla cassa |
| UK garage / 2-step | sub con glide e note sincopate, sidechain breve |
| Dub / reggae | basso profondo e rotondo, spesso molto forte nel mix |
| Pop elettronico | sub layerato sotto il basso synth per peso |
Errori comuni
- Sub stereo o con unison: low end che sparisce in mono e in club.
- Sub troppo forte giudicato in cuffia o in una stanza non trattata: verificare sempre con analizzatore e su più sistemi.
- Due sub (808 + sub synth) che suonano insieme: cancellazioni e battimenti.
- Note troppo basse (sotto 35–40 Hz) in un brano per streaming: energia invisibile che toglie loudness.
- Distorsione sul sub puro: fango.
Impostazioni di partenza
| Parametro | Valore | Perché |
|---|---|---|
| Forma d'onda | Sine o triangolo, senza unison | Mono e prevedibile. |
| Fase dell'oscillatore | Retrigger a 0° (o libera, per scelta) | Attacco costante a ogni nota. |
| Registro | Mi1–Mi2 (41–82 Hz) | Profondità e traduzione. |
| Crossover sub/mid | 100–150 Hz | Divisione chiara dei ruoli. |
| Picco del canale | −8/−6 dBFS | Sinusoide: tanta energia RMS. |
| Compressione | 2:1–3:1, attack 20–40 ms, release 150–300 ms, 1–3 dB | Livella le note senza distorcere. |
| Release minimo | ≥ 50–80 ms | Release più rapidi seguono la forma d'onda e distorcono. |
| Sidechain house | 6–12 dB, release 80–200 ms | Pompaggio e spazio alla cassa. |
| Sidechain DnB | Ducking 30–80 ms | La cassa passa, la nota resta. |
| Saturazione | Leggera, mix 10–30% | Armoniche udibili. |
| Stereo | Mono totale | Correlazione +1. |
Frequenze da tenere d'occhio
| Zona | Cosa fare |
|---|---|
| sotto 20–30 Hz | High-pass: infrasuoni e DC generati dagli inviluppi. |
| 30–40 Hz | Note molto basse: solo in club/dub; per lo streaming spesso meglio salire di ottava. |
| 40–60 Hz | Zona del 'peso' fisico: deve essere stabile tra le note. |
| 60–100 Hz | Fondamentali più alte e 2ª armonica: la parte del sub che si sente su diffusori medi. |
| 100–150 Hz | Crossover tipico sub/mid: LP sul sub, HP sul layer mid; verifica la fase. |
| 150–300 Hz | Lascia questa zona al layer mid o all'armonia: niente sub qui. |
| risonanze per nota | Correggi note che spiccano con velocity, EQ dinamico o multibanda. |
Catena di esempio
| Passo | Strumento | Impostazioni | Perché |
|---|---|---|---|
| Sintesi | 3x Osc / Sytrus / FLEX / Serum / Vital | Sine, unison off, retrigger, glide se serve | Sub pulito e mono dalla sorgente. |
| Trim | Fruity Balance | Picchi −8/−6 dBFS | Headroom. |
| EQ | Fruity Parametric EQ 2 / Pro-Q 3–4 | HP 25 Hz; LP 120 Hz (se c'è layer mid) | Definisce la banda del sub. |
| Saturazione | Distructor / Saturn 2 / Low Lifter | Leggera | Traduzione su piccoli diffusori. |
| Compressione | Fruity Limiter COMP / CLA-2A | 2:1, attack 30 ms, release 200 ms | Note uniformi. |
| Sidechain | Fruity Limiter COMP in SC / Gross Beat / LFO Tool / Kickstart 2 | Forma a tempo con la cassa | Rapporto cassa/basso. |
| Bus basso | Fruity Multiband Compressor / Maximus / Pro-MB | Banda <100 Hz controllata | Energia stabile. |
| Mono | Fruity Stereo Shaper / Spreader | Mono totale | Compatibilità. |
| Controllo | Wave Candy / Fruity Spectroman | Spettro per nota, correlazione | Verifica. |
Come verificare il risultato
- Livello del sub per nota: differenza massima ±2 dB tra le note della linea (analizzatore con hold o spettrogramma).
- Correlazione +1 e nessun contenuto side sotto 150 Hz.
- Banda 30–60 Hz in linea con la curva di riferimento del genere (es. Tonal Balance) senza eccedere.
- Somma sub + mid: nessun avvallamento nella zona di crossover (verifica con polarità invertita).
- Ascolto su auricolari e telefono: la linea di basso deve restare percepibile grazie al layer mid/armoniche.
- Gain reduction del limiter di master non dominata dal sub (nessun pompaggio a tempo con le note).