Misure e grandezze

Saturazione e distorsione (armoniche pari e dispari, THD)

Definizione

La distorsione non lineare si verifica quando l'uscita di un sistema non è proporzionale all'ingresso: y = f(x) con f non lineare. La saturazione è una distorsione non lineare graduale, a bassi livelli di distorsione, tipica di nastro, valvole e trasformatori; overdrive, distorsione e fuzz indicano livelli crescenti fino al taglio netto della forma d'onda.

Sviluppando la funzione di trasferimento in serie: y = a1·x + a2·x² + a3·x³ + …. Con x = A·cos(ωt):

  • x² = (A²/2) · (1 + cos 2ωt): componente continua e 2ª armonica;
  • x³ = (A³/4) · (3·cos ωt + cos 3ωt): 3ª armonica (e un contributo alla fondamentale).

I termini di grado pari producono armoniche pari e derivano da curve asimmetriche; i termini di grado dispari producono armoniche dispari e derivano da curve simmetriche. Per piccoli segnali l'armonica di ordine n cresce di n dB per ogni dB di aumento dell'ingresso: la distorsione aumenta rapidamente con il drive.

La distorsione armonica totale è THD = √(V2² + V3² + … + Vn²) / V1, espressa in % o in dB (20·log10 THD): 10% = −20 dB, 1% = −40 dB, 0,1% = −60 dB. La THD+N comprende anche il rumore. Con due o più frequenze f1 e f2 la non linearità produce anche intermodulazione (IMD), con componenti a m·f1 ± n·f2 che non sono in rapporto armonico con le note; la prova SMPTE usa 60 Hz e 7 kHz in rapporto di ampiezza 4:1. Nel digitale le armoniche oltre fs/2 si ripiegano in banda (aliasing) se il processore non lavora in sovracampionamento.

Parametri e unità

  • Drive / input: dB di guadagno prima della non linearità.
  • THD: saturazione leggera 0,1–1%; saturazione evidente 1–5%; overdrive 5–20%; distorsione e fuzz oltre 20%.
  • Bias / asimmetria: quantità di armoniche pari.
  • Tono / filtri pre e post: controllano quali frequenze vengono distorte e quali armoniche restano.
  • Mix: 10–50% nella saturazione in parallelo.
  • Oversampling: ×2–×16.
  • Output: compensazione del livello.

Carattere delle armoniche: la 2ª è l'ottava (consonante, densità e calore); la 3ª è l'ottava più la quinta (più mordente); 5ª, 7ª e 9ª sono progressivamente più aspre. Il nastro professionale ha come livello massimo di riferimento (MOL) il livello a cui la 3ª armonica raggiunge il 3%.

Funzione musicale

La saturazione aggiunge densità e loudness percepita a parità di picco, rende udibili i bassi sui piccoli altoparlanti grazie alle armoniche (la fondamentale mancante viene ricostruita dall'orecchio), dà coesione ai bus e carattere alle singole tracce. La distorsione è una scelta timbrica per chitarre, bassi, batterie e voci aggressive. L'intermodulazione spiega perché la distorsione forte suona pulita sulle power chord (quinta e ottava, rapporti semplici) e sporca sugli accordi con terze e settime.

Esempio pratico

  • 808 a 45 Hz su smartphone: l'altoparlante riproduce a partire da 150–200 Hz e la fondamentale non arriva. Una saturazione con THD 5–10% genera armoniche a 90, 135, 180, 225, 270 Hz: la nota diventa udibile. Nell'analisi le bande Bassi alti (120–250 Hz) e Medio-bassi (250–500 Hz) della traccia salgono di 4–6 dB.
  • Drive: aumentando il drive di 3 dB, la 3ª armonica cresce di 9 dB in assoluto, cioè di 6 dB rispetto alla fondamentale.
  • Voce con saturazione a nastro: THD 1–2%; il crest factor scende di 1–2 dB e la voce risulta più densa a pari loudness integrata.

Errori comuni

  • Saturare ogni traccia: le piccole distorsioni si sommano e il mix diventa opaco e affaticante.
  • Giudicare la saturazione senza compensare il livello: il segnale più forte sembra migliore.
  • Saturare senza sovracampionamento materiale brillante: l'aliasing produce componenti inarmoniche.
  • Distorcere pesantemente accordi complessi o mix interi: l'intermodulazione rende il suono confuso.
  • Aggiungere armoniche dispari forti al sub: le armoniche nei medio-bassi si accumulano e producono fango.
  • Dimenticare che la saturazione abbassa il crest factor e modifica il lavoro dei compressori successivi.

Come verificarlo

  • Analisi dell'app: confronta la traccia prima e dopo: l'energia per banda mostra dove compaiono le armoniche (per un 808 le bande Bassi alti e Medio-bassi); Crest factor (picco − RMS) e PLR calano; la Loudness integrata (BS.1770) va riportata al valore iniziale con l'output per un confronto corretto.
  • Misura della THD: invia al saturatore una sinusoide a 100 Hz o 1 kHz e leggi le armoniche con un analizzatore a FFT ≥ 8192 (Voxengo SPAN, Plugin Doctor): THD = radice della somma dei quadrati delle armoniche rispetto alla fondamentale.
  • Prova di aliasing: con una sinusoide a 5–8 kHz, componenti sotto la fondamentale o tra le armoniche indicano aliasing.

Impostazioni di partenza

ParametroValorePerché
Saturazione leggera (bus, voce)THD 0,1–1%Densità senza distorsione percepibile.
Saturazione di 808 e bassiTHD 3–10%Armoniche udibili sui piccoli altoparlanti.
Saturazione in parallelomix 10–50%Colore controllato conservando i transienti.
Oversampling×4–×8Riduce l'aliasing delle armoniche alte.
Asimmetriabassa per neutralità, alta per caloreLe armoniche pari addolciscono, le dispari aggiungono mordente.
Compensazione di livelloloudness invariata entro 0,5 LUConfronto corretto in bypass.

Come verificare il risultato

  • Loudness integrata della traccia invariata entro 0,5 LU tra saturazione attiva e bypass durante il confronto.
  • Crest factor della traccia saturata ridotto di non più di 3 dB.
  • Nessuna componente inarmonica nello spettro con sinusoide di prova a 5–8 kHz.
  • Energia delle bande Bassi alti e Medio-bassi del mix entro ±2 dB dalla reference dopo la saturazione dei bassi.

Fonti

Altre guide