Mix per genere

Acustico e jazz

Carattere del mix

Strumenti acustici registrati (contrabbasso, batteria con spazzole o bacchette, piano, fiati, chitarra, voce): naturalezza, dinamica e spazio. La produzione si gioca in registrazione; in mix si interviene poco e con precisione. Il jazz di piccolo gruppo (trio, quartetto) cerca la sensazione dei musicisti sul palco; il jazz vocale e l'acustico pop (Norah Jones) hanno la voce più in primo piano.

Bilanciamento tipico (quartetto o trio con voce)

ElementoRapporto rispetto al mix
Solista (voce, sax, tromba)−3/−5 LU
Piano−6/−8 LU
Contrabbasso−8/−10 LU
Batteria (insieme)−8/−10 LU
Chitarra−8/−11 LU

Nei soli strumentali il solista sale di 1–3 dB con riding.

EQ

  • Contrabbasso: caldo 40–200 Hz; risonanze delle note gravi controllate con EQ dinamico invece che con tagli statici; definizione 700 Hz–1,5 kHz.
  • Cassa jazz: piccola e morbida, 60–100 Hz; il contrabbasso è il vero low end.
  • Piano: HP 30–40 Hz, controllo 200–400 Hz.
  • Piatti e ride: naturali, 3–8 kHz; nessun boost forte di aria.
  • Voce: HP 80 Hz, correzioni piccole, aria naturale.

Dinamica

  • Compressione leggera (opto 1–3 dB) su voce e contrabbasso.
  • Batteria quasi senza compressione.
  • Mix bus: 0–1 dB; limiter di master 1–2 dB.

Spazialità

  • Disposizione credibile da palco: batteria al centro o centro-sinistra, piano a destra, contrabbasso al centro, solista al centro.
  • Overhead e microfoni ambientali danno lo spazio; riverbero room o hall reale (o convoluzione di una sala) a livello moderato.
  • Microfoni spot allineati alla coppia principale quando c'è.

Layering

Nessun layering artificiale: eventuali doppi microfoni (piano, contrabbasso con microfono e pickup) vanno allineati in fase e bilanciati.

Loudness di riferimento

Master −16/−12 LUFS, true peak −1 dBTP, crest factor 12–16 dB, LRA 6–12 LU. La normalizzazione di Apple Music (−16 LUFS) e Spotify (−14 LUFS) premia questo approccio.

Brani di riferimento

Miles Davis "So What", Bill Evans Trio "Waltz for Debby" (dal vivo al Village Vanguard), Norah Jones "Don't Know Why", Esperanza Spalding "I Know You Know", dischi delle etichette ECM e Blue Note.

Confronta la naturalezza dei piatti e la profondità del riverbero.

Errori comuni

  • Compressione da pop: si perde l'interplay dinamico.
  • Contrabbasso gonfio su alcune note: serve EQ dinamico.
  • Piatti brillanti e artificiali.
  • Disposizione stereo incoerente con un palco reale.

Impostazioni di partenza

ParametroValorePerché
CompressioneOpto leggero, 1–3 dBDinamica naturale.
RiverberoRoom/hall reale o convoluzioneSpazio credibile.
Limiter master1–2 dB di riduzioneSolo i picchi.
Riding del solista+1/+3 dB nei soliProtagonista senza compressione.
Loudness master−16/−12 LUFSDinamica come valore.

Frequenze da tenere d'occhio

ZonaCosa fare
40–200 HzContrabbasso caldo: risonanze delle note gravi con EQ dinamico.
60–100 HzCassa piccola e morbida.
200–400 HzCorpo del piano e accumulo della sala.
3–8 kHzRide e piatti naturali.

Catena di esempio

PassoStrumentoImpostazioniPerché
AllineamentoSpot e coppia, doppi microfoniRitardo e polaritàCoerenza.
ContrabbassoEQ dinamico → opto1–3 dBNote uniformi.
Voce o solistaEQ leggero → opto → riding1–3 dBNaturalezza.
SpazioRiverbero di salaMandate moderatePalco credibile.
MasterEQ leggero → limiter−16/−12 LUFSDinamica.

Come verificare il risultato

  • Crest factor del master 12–16 dB; LRA 6–12 LU.
  • Banda Bassi alti (120–250 Hz) non oltre 2 dB sopra la banda Bassi.
  • Correlazione +0,3/+0,8.
  • Banda Aria naturale: entro ±2 dB dai riferimenti acustici, senza boost artificiali.

Fonti

Altre guide