Hard sync: definizione
Con l'oscillator sync (hard sync) un oscillatore «schiavo» (slave) viene resettato all'inizio del proprio ciclo ogni volta che l'oscillatore «master» ricomincia il suo. L'altezza percepita resta quella del master; cambiando la frequenza dello slave cambia invece il contenuto armonico, con picchi simili a formanti. Muovendo lo slave con un inviluppo o un LFO si ottiene il tipico suono «lacerante» dei lead sync.
Come suona e perché
Se lo slave è a frequenza più alta del master, ogni ciclo del master contiene «pezzi» di cicli dello slave tagliati di netto: la discontinuità genera molte armoniche e una zona di energia intorno alla frequenza dello slave. Quando lo slave sale, la zona sale: sembra un filtro passa-banda risonante che si apre, ma con un carattere più metallico e aggressivo.
- Soft sync: il reset avviene solo in certe condizioni o inverte la direzione dell'onda; il risultato è più morbido (alcuni synth analogici e Vital/Serum lo offrono).
- In Serum e Vital esiste come «warp sync»: simula il sync all'interno di un solo oscillatore.
Usi tipici
- Lead rock/new wave: The Cars, «Let's Go» (1979), è spesso citato come esempio classico di lead sync (Prophet-5).
- Lead EDM e synthwave che «gridano» nel ritornello.
- Bassi sync per electro e techno: inviluppo rapido sulla frequenza dello slave.
- Zap e laser: sweep veloce dello slave.
Ricetta di principio
Osc 1 (master) saw o quadra a volume zero (o basso), osc 2 (slave) saw sincronizzato; inviluppo dedicato sul pitch dell'osc 2: amount +24/+36 semitoni, attack 0, decay 300–600 ms, sustain 20–30%. LFO lento (0,2 Hz) per movimento durante le note lunghe. Filtro LP aperto (5–8 kHz) per contenere l'asprezza, poi delay e riverbero.
Ring modulation: definizione
La ring modulation (RM) moltiplica due segnali. Il risultato contiene le frequenze somma e differenza e (nella RM pura) non contiene le frequenze originali. Con due sinusoidi a 440 e 300 Hz: uscita a 740 Hz e 140 Hz. Con suoni ricchi le combinazioni si moltiplicano e lo spettro diventa inarmonico: campane, metalli, voci robotiche. La modulazione d'ampiezza (AM) è simile ma conserva la portante.
Usi della RM
- Campane e percussioni metalliche (due quadre a rapporto non intero: 808 cowbell e cimbali usano principi affini di oscillatori combinati).
- Voci robotiche: le voci dei Dalek nella serie Doctor Who furono ottenute alla BBC con un ring modulator a bassa frequenza (circa 30 Hz) sulla voce.
- Sporcare un basso o un lead con un modulatore che segue la nota (tracking) per conservare l'intonazione: con rapporti interi (1:1, 1:2) il risultato resta armonico.
- Tremolo veloce e «growl» con modulatori a 20–80 Hz.
Strumenti
Sync e RM sono su quasi tutti i synth analogici e virtuali: Prophet-5 V, Jup-8 V, ARP 2600 V (ring mod dedicato), Korg MS-20 V (ring mod), CZ V (ring tra le linee), Mini V (non ha sync nativo nell'originale; la versione Arturia aggiunge funzioni). In FL Studio: 3x Osc può usare il terzo oscillatore come modulatore d'ampiezza degli altri due (opzione AM: con un oscillatore a frequenza audio il risultato è vicino alla ring modulation), Sytrus (matrice RM tra gli operatori). Per la ring modulation su tracce audio servono effetti dedicati: Kilohearts Ring Mod (nel pacchetto gratuito Essentials), Ableton Frequency Shifter in modalità Ring, oppure un frequency shifter come il gratuito Valhalla FreqEcho per effetti affini.
Esempio in La minore
Lead del ritornello a 128 BPM su Am – F – C – G: melodia E5 – D5 – C5 – A4 con lead sync (inviluppo dello slave +30 semitoni, decay 400 ms), glide 40 ms, unison 3 voci. Campanella in RM con due sinusoidi (rapporto 1:1,47) che raddoppia le note lunghe un'ottava sopra, decay 1,5 s.
Errori comuni
- Sync senza movimento dello slave: suono statico e anonimo.
- RM con rapporti casuali su parti melodiche: scordano l'armonia.
- Livelli: entrambe le tecniche creano molti acuti, controlla 3–6 kHz con un EQ dinamico.
Esercizio
- In un synth con sync, registra uno sweep di 4 battute della frequenza dello slave e confrontalo con uno sweep di filtro risonante.
- Con la RM tra due sinusoidi, crea tre suoni: campana (rapporto non intero), «octave up» (rapporto 1:1 con offset), tremolo (modulatore a 8 Hz).
Collegamenti
«Sintesi sottrattiva», «Sintesi FM», «Filtri», «Design di lead», «Design di batterie: snare e hi-hat».