Definizione
Un gruppo irregolare (tuplet) inserisce in una durata un numero di note diverso da quello «naturale»: la terzina mette 3 note nello spazio di 2, la quintina 5 nello spazio di 4, la sestina 6 nello spazio di 4, la settimina 7 nello spazio di 4 (o di 8). Nel metro composto la duina mette 2 note nello spazio di 3. La notazione (punti, legature, cifre) è nella scheda di teoria «Punto, doppio punto, legature e gruppi irregolari»; qui si guarda l'uso ritmico e di produzione.
Durate a 120 BPM (un quarto = 500 ms)
| Gruppo nel quarto | Note | Durata di ciascuna |
|---|---|---|
| Ottavi | 2 | 250 ms |
| Terzina di ottavi | 3 | 166,7 ms |
| Sedicesimi | 4 | 125 ms |
| Quintina | 5 | 100 ms |
| Sestina (terzina di sedicesimi) | 6 | 83,3 ms |
| Settimina | 7 | 71,4 ms |
| Trentaduesimi | 8 | 62,5 ms |
Passare da una riga alla successiva nello stesso fill crea un'accelerazione «continua»: è il principio della rullata che sembra accelerare senza cambiare BPM.
Usi nel groove
- Terzine di ottavi: shuffle, 12/8, blues, gospel; nella pop ballad gli arpeggi del piano in terzine danno un senso di 6/8 dentro il 4/4.
- Terzine di quarti (3 note su 2 tempi): rallentano la percezione; usate nei fill «pesanti» e nelle melodie vocali che «galleggiano».
- Terzine di sedicesimi / sestine: roll di hi-hat trap, fill rock e metal veloci, ornamenti di batteria gospel.
- Quintine e settimine: colore fusion e prog; nella produzione elettronica si usano per roll di hi-hat «non quantizzati», ratchet di sequencer e glitch.
- Duine in 6/8: rendono il 6/8 momentaneamente binario (emiola implicita).
Roll di hi-hat trap
I roll si costruiscono mescolando risoluzioni dentro uno o due tempi:
- sedicesimi → terzine di sedicesimi → trentaduesimi → ritorno ai sedicesimi.
- Pitch: alzare o abbassare di 1–12 semitoni le note del roll (ramp up/down) per il tipico effetto «cascata».
- Velocity: crescendo o diminuendo all'interno del roll; accento sulla prima nota del gruppo.
- Pan: piccoli movimenti L/R a ogni nota del roll per allargarlo.
In FL Studio: Piano Roll con snap «1/6 beat» (terzine di sedicesimi), «1/2 step» (trentaduesimi); per quintine/settimine alza la risoluzione PPQ del progetto e usa snap «None», oppure usa la funzione «Chop» del Piano Roll impostando il numero di divisioni. Molti producer usano anche il «note repeat» di un controller o di plugin.
Gruppi irregolari nella melodia
- Una terzina di quarti nella melodia sopra un accompagnamento binario dà un effetto «parlato» e libero (molto R&B e pop ballad).
- Le quintine e sestine nelle fioriture vocali (runs) non sono quasi mai esatte: vanno sentite come gesti, non come griglia.
Esempio in La minore (trap, 140 BPM)
Battuta su Am con 808 su A1: hi-hat in sedicesimi; nel tempo 2 un roll di terzine di sedicesimi con pitch +2 semitoni, nel tempo 4 una sestina seguita da quattro trentaduesimi in crescendo che sfociano nell'1 della battuta successiva (nuova nota di 808 o crash); il rullante resta sul 3 (half-time). Melodia (pluck) in terzine di quarti sopra F – G per «aprire» il pre-ritornello.
Errori comuni
- Roll a ogni battuta: l'effetto si consuma. Usali come punteggiatura (fine di frase, prima del rullante).
- Quintine quantizzate su griglia in sedicesimi: diventano sedicesimi sbagliati.
- Gruppi irregolari che si scontrano con il delay a tempo: verifica le ripetizioni.
Esercizio
- Programma un fill di una battuta che passa per terzine di ottavi, sedicesimi, sestine e trentaduesimi (un tempo ciascuno) a 100 BPM.
- Crea 4 roll di hi-hat diversi per un beat trap e assegnali a punti diversi della frase di 8 battute.
- Canta una melodia in terzine di quarti su un giro Am – F – C – G a 90 BPM.
Collegamenti
«Punto, doppio punto, legature e gruppi irregolari», «Poliritmi», «Rudimenti di batteria per chi programma», «Il ritmo nel rap», «Fill e transizioni».