Struttura
Un periodo è una frase musicale di solito di 8 battute divisa in due metà di 4:
- Antecedente (battute 1–4): presenta l'idea e si chiude con una cadenza debole, di solito una semicadenza sul V. È una domanda.
- Conseguente (battute 5–8): riparte come l'antecedente e si chiude con una cadenza perfetta sul I. È la risposta.
Esempio in Do maggiore
- Antecedente: | C | F | C | G | (fine sul V)
- Conseguente: | C | F | G7 | C | (cadenza perfetta)
La melodia delle battute 5–6 ripete quella delle battute 1–2; cambia il finale.
Varianti
- Periodo parallelo: il conseguente inizia come l'antecedente (il caso più comune).
- Periodo contrastante: il conseguente ha materiale nuovo ma chiude la frase.
- Periodo modulante: il conseguente cadenza in un'altra tonalità (in Do, chiude su G).
- Doppio periodo: 16 battute, la cadenza forte arriva solo alla fine.
Nel songwriting
Molte strofe pop sono periodi: due righe che finiscono «aperte» e due che finiscono «chiuse». Anche nel rap la stessa logica vale per le barre: quattro barre domanda, quattro barre risposta.
Esempio reale
L'«Inno alla gioia» (Beethoven, Nona Sinfonia, 1824): le prime quattro battute finiscono sul secondo grado sopra la dominante (domanda), le quattro successive ripartono uguali e chiudono sulla tonica (risposta). È un periodo parallelo da manuale.