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Semicadenza e cadenza frigia

Definizione

La semicadenza (o cadenza sospesa, half cadence) è una cadenza che termina sull'accordo di dominante. Chiude una frase ma lascia la musica in sospeso, come una virgola o un punto interrogativo. La cadenza frigia è un tipo particolare di semicadenza in tonalità minore, con un movimento del basso di semitono discendente che ricorda il modo frigio.

La semicadenza

  • Qualsiasi accordo può precederla: I–V, ii6–V, IV–V, vi–V, V/V–V, I6/4–V.
  • L'accordo finale è una triade di dominante in stato fondamentale (non un V7: la settima chiederebbe di risolvere subito).
  • Arriva su un tempo forte e di solito dura più a lungo, per dare il senso di arrivo.
  • È il finale tipico dell'antecedente di un periodo: il conseguente risponde con una cadenza perfetta.

Varianti della semicadenza

VarianteIn Do maggioreEffetto
SempliceI – Vleggera
Con predominanteii6 – V, IV – Vpiù forte
Con dominante secondariaRe7 – Sol (V/V – V)crea un'attesa più intensa
Con sesta eccedenteLab–Do–Fa# – Soldrammatica, cromatica

La cadenza frigia

  • In tonalità minore: iv6 – V. In La minore: Rem/Fa – Mi.
  • Il basso scende di semitono dal VI al V grado (Fa → Mi).
  • Il soprano sale di tono dal IV al V grado (Re → Mi): le voci esterne vanno per moto contrario dalla sesta all'ottava.
  • Il nome deriva dal modo frigio, in cui la cadenza finale ha proprio un semitono discendente verso la finalis (Fa → Mi).
  • Nel Barocco chiude spesso un movimento lento prima di un movimento veloce: il V finale si trasforma nel punto di partenza del brano seguente.

Regole pratiche

  • Non usare il V7 nella semicadenza: usa la triade.
  • Nella frigia raddoppia il basso o la fondamentale del iv; la terza del V (sensibile) non va raddoppiata.
  • In un periodo, la semicadenza alla fine dell'antecedente deve essere chiaramente meno conclusiva della cadenza che chiude il conseguente.

Errori tipici

  • Confondere una semicadenza con una cadenza perfetta nella tonalità della dominante: se c'è modulazione (il V diventa tonica con la sua dominante), la cadenza è perfetta nella nuova tonalità.
  • Sovraccaricare il V finale con settima e none, togliendogli la qualità di "pausa".
  • Nella frigia, far salire il basso invece di scendere.

Esempi

  • Beethoven, «Inno alla gioia»: la prima frase si chiude sul Re (sopra il V), semicadenza; la seconda, identica all'inizio, si chiude sul Do con una cadenza perfetta.
  • Bach, Concerto brandeburghese n. 3: il movimento centrale è costituito da una sola battuta con due accordi, una cadenza frigia che collega i due movimenti veloci.
  • Corelli e Vivaldi: molti movimenti lenti in minore terminano con una cadenza frigia.
  • Pop: lo "stop" sulla dominante prima del ritornello (tutta la band ferma sul V) è una semicadenza che crea attesa.

Come usarlo in composizione

  • Usa la semicadenza alla fine della strofa o del pre-chorus per lanciare il ritornello.
  • La cadenza frigia è un colore arcaico e solenne: utile in musica sacra, in colonne sonore di ambientazione antica, nel flamenco (dove la discesa Fa–Mi in La minore è caratteristica).
  • Alterna semicadenze e cadenze perfette per costruire periodi chiari.

Esercizio

  1. Scrivi un periodo di 8 battute in Sol maggiore: antecedente con semicadenza ii6–V, conseguente con cadenza perfetta.
  2. Scrivi una cadenza frigia in Re minore a quattro voci.
  3. Trova tre canzoni in cui il pre-chorus finisce sul V.

Collegamenti

Cadenze; Cadenza autentica perfetta e imperfetta; Il periodo: antecedente e conseguente; Modo frigio; Cadenza andalusa; Accordi di sesta eccedente.

Fonti

Lezioni collegate