Come funziona
Campionamento spiegato da zero
Un campionatore registra un suono reale misurandone l'ampiezza a intervalli regolari: il numero di misure al secondo è la frequenza di campionamento (sample rate) e la precisione di ogni misura è la risoluzione in bit. Una frequenza di campionamento F riproduce al massimo frequenze fino a F/2 (limite di Nyquist): a 32 kHz al massimo circa 16 kHz, a 24 kHz circa 12 kHz. Pochi bit (8) significano solo 256 livelli possibili: l'errore di arrotondamento diventa rumore e distorsione udibili, specie nelle code e nei suoni piano.
Suonare un campione sulla tastiera
Per suonare note diverse il campionatore legge il campione più velocemente (nota più alta) o più lentamente (nota più bassa): cambia l'intonazione ma anche la durata e la posizione delle formanti, per questo le voci trasposte suonano da cartone animato. Il loop ripete una porzione del campione finché il tasto è premuto, permettendo note lunghe con campioni brevi (indispensabile quando la memoria era di pochi kilobyte).
Sintesi additiva e wavetable
Il Fairlight poteva anche disegnare forme d'onda con la penna ottica o costruirle sommando armoniche sinusoidali, ognuna con il proprio inviluppo nel tempo (sintesi additiva): un suono si compone di 32 armoniche che crescono e calano indipendentemente. In modo wavetable le armoniche diventano segmenti di forma d'onda letti in sequenza con dissolvenze: il timbro si trasforma nel tempo. È anche possibile analizzare un campione (FFT) e convertirlo in armoniche modificabili, poi ricalcolarlo come campione.
Page R
Il sequencer a griglia (Page R) organizzava le note in pattern di passi ripetuti e concatenabili: è il modello da cui derivano i sequencer a pattern e la produzione basata su loop.
Carattere e timbro
Suono campionato a bassa risoluzione: grana a 8 bit, rumore di quantizzazione e aliasing, banda limitata (circa 10–15 kHz nell'originale), con un carattere polveroso e caldo che oggi è ricercato. Gli stab orchestrali, i cori e gli strumenti etnici suonano immediatamente anni '80. Le note trasposte lontano dalla chiave originale cambiano timbro e tempo (effetto Mickey Mouse verso l'alto, scuro e lento verso il basso), parte integrante dell'estetica. La sezione additiva/wavetable produce pad e timbri vetrosi o metallici distinti dai campioni. Rispetto all'Emulator II V (8 bit companded, filtro analogico, suono più pieno e morbido) il CMI è più crudo e graffiante; rispetto al Synclavier V è più orientato al campionamento e al pattern, meno alla sintesi FM. Limiti: tanto lo-fi quanto si vuole ma poco adatto a suoni realistici moderni senza alzare risoluzione e sample rate; filtro semplice; editing a pagine che richiede metodo.
Architettura
Originale Fairlight CMI
- Ideato da Peter Vogel e Kim Ryrie (Sydney); Series I 1979 (8 bit, sample rate variabile fino a circa 24 kHz, 16 kB per voce), Series II 1982 (fino a circa 32 kHz, nuovo sequencer Page R), Series IIx 1983 (MIDI), Series III 1985 (16 bit, fino a 44.1 kHz).
- 8 voci a 8 bit con memoria dedicata per voce; tastiera separata, unità centrale con doppio floppy, monitor e penna ottica (light pen) per disegnare forme d'onda e scrivere note.
- Pagine di lavoro: campionamento, editing della forma d'onda, sintesi additiva per armoniche (con inviluppi delle armoniche), parametri di voce (attacco, damping, vibrato, filtro, portamento), sequencer Page R a pattern; libreria di campioni celebre (l'orchestra hit ORCH5, i cori ARR1).
- Prezzo intorno ai 30.000 dollari per la Series II.
CMI V (Arturia, 2016)
- Emula il CMI IIx: 10 instrument slot per programma, ognuno con campione, Time Synth (additiva/wavetable disegnata a 32 armoniche) o Spectral Synth (spettro a 32 armoniche controllato da Center, Spread, Bias, Fund Boost).
- Campionamento fino a 16 bit e 44.1 kHz, import WAV/AIFF fino a 30 s e dei file .VC originali; sample rate e bit depth regolabili per riprodurre la grana a 8 bit.
- Per slot: sample start, loop avanti o avanti/indietro, loop start/length, sample length (in segmenti da 128 campioni), Oct/Semi/Fine, filtro con key tracking, voice level, aux send, inviluppo Attack/Damping 1/Damping 2/Trig, vibrato triangolare con delay e attack, portamento/glissando, bend; polifonia fino a 32 voci o mono per slot, canale MIDI e zona di tastiera per slot.
- Edit: Reverse, Invert, Gain, BitDepth, SampleRate con Auto Set, filtri hi-pass 18–294 Hz e low-pass 0.9–12 kHz, analisi FFT in armoniche e Compute per riconvertirle in campione.
- Macro: 8 fader (Filter, Sample Start, Vibrato Speed, Vibrato Depth, Aux Level, Attack, Damping 1, Damping 2), 6 controlli e 6 switch assegnabili, 6 Functions disegnabili (envelope o LFO, sync, random), assegnazioni MIDI (velocity, aftertouch, keyboard, mod wheel, expression, sustain).
- Sequencer stile Page R: 10 tracce, pattern da 32 passi, 8 pattern concatenabili, swing e poliritmia per pattern, sync al DAW.
- Mixer: insert per slot, bus aux con riverbero, due effetti sul master; effetti Analog Chorus, Delay, Analog Delay, Phaser, Pitch Shift, Leslie, Flanger, Distortion, EQ 5 bande, Compressor, Limiter, Destroy, Auto Pan, Reverb.
I controlli, uno per uno
Pannello base — Macro control unit (8 fader sopra la tastiera)
- Filter
- Offset positivo del filtro di tutti gli slot: apre il suono.
- Sample Start
- Sposta l'inizio del campione: elimina l'attacco o crea variazioni (valutato all'inizio della nota).
- Vibrato Speed
- Velocità del vibrato.
- Vibrato Depth
- Profondità del vibrato.
- Aux Level
- Quantità di mandata al bus aux (riverbero).
- Attack
- Allunga l'attacco: da percussivo a pad.
- Damping 1
- Allunga la coda dopo il rilascio.
- Damping 2
- Allunga la coda alternativa (Damp Mode 2).
Pannello base — Controlli e switch a lato della tastiera
- Control C1–C6
- Sei slider le cui funzioni dipendono dal preset (assegnati nella pagina Assign).
- Switch S1–S6
- Sei interruttori assegnabili (es. loop on/off, reverse, glissando).
- Screen
- Clic sullo schermo del mainframe per aprire l'Advanced Screen (SCR).
Sound — Instrument slot (10)
- Load (cartella)
- Carica WAV, AIFF o file .VC Fairlight; anche drag & drop sullo slot.
- Mute / Solo
- Silenzia o isola lo slot (più slot in solo possibili).
- Trigger
- Suona il C3 dello slot per l'ascolto.
- Panning e Main Volume
- Pan e volume dello slot (collegati a mixer, sequencer e Tune/Map).
- Reset / Save
- Azzera lo slot selezionato o salva il programma.
Sound — Control: modo e display
- Sampling / Time Synth / Spectral Synth
- Sceglie se lo slot suona un campione, un suono additivo/wavetable disegnato o uno spettro additivo parametrico.
- Display 2D/3D e Follow
- Forma d'onda classica o rappresentazione 3D in tempo reale; Follow scorre con la riproduzione.
- Marker Start, Length, Loop
- Trascina inizio, fine e parentesi del loop direttamente sulla forma d'onda (quantizzati a segmenti).
Sound — Control: Evolution
- Smpl Start
- Inizio del campione in segmenti (1 segmento = 128 campioni); modulabile da velocity o slider (es. velocity bassa = salta l'attacco).
- Loop On
- Attiva il loop.
- B/F Loop
- Loop solo in avanti o avanti-indietro (più morbido su pad e texture).
- Loop Start / Loop Lngth
- Inizio e lunghezza del loop.
- Smple Lngth
- Lunghezza del campione riprodotto in segmenti.
- Center / Spread / Bias / Fund Boost (Spectral)
- Nel modo Spectral: armonica di massima ampiezza, ampiezza delle armoniche vicine, enfasi sopra o sotto il centro, livello della fondamentale.
- Wavetable Voice (Spectral)
- Forma di base usata per l'additiva: seno, saw, square o wavetable complesse.
Sound — Control: Tune/Filter
- Oct
- Intonazione a ottave (continua se modulata).
- Semi
- Semitoni: utile per sovrapporre slot a intervalli (quinte, ottave).
- Fine
- Fine in 1/128 di semitono: due slot a +e− danno chorus naturale.
- Filter
- Quanto il cutoff dipende dalla nota (key tracking del filtro passa-basso): basso = più scuro in alto.
- Voice Level
- Volume dello slot.
- Aux Send
- Mandata al bus aux.
Sound — Control: Envelope
- Attack
- Tempo di salita: 0 per percussioni e stab, 200–800 ms per archi e cori.
- Damp Mode
- Sceglie quale Damping usare (1 o 2).
- Damping 1
- Coda dal rilascio al silenzio; 0 può dare un click.
- Damping 2
- Coda alternativa (Damp Mode 2), per avere due comportamenti nello stesso preset (es. assegnato a uno switch).
- Trig
- Ignora i damping: il campione suona fino alla fine (o in loop) finché il tasto è premuto.
Sound — Control: Vibrato e Porta/Bend
- Vib Depth / Vib Speed
- Profondità e velocità dell'LFO triangolare di pitch.
- Vib Delay / Vib Attack
- Ritardo e fade-in del vibrato.
- Vib > Filter / Vib > Level
- Applica il vibrato al filtro o al livello aux.
- Portamento / Glissando
- Glide lineare o quantizzato a semitoni.
- Speed / Const Time
- Velocità del glide; Const Time = tempo costante indipendentemente dall'intervallo.
- Bendwidth
- Escursione del pitch bend.
Sound — Edit (campione)
- Reverse
- Inverte il campione (effetto nastro al contrario).
- Invert
- Inverte la fase.
- Gain
- −30/+18 dB sul campione (attenzione al clip).
- BitDepth
- Risoluzione da 16 a 1 bit: 8 bit = carattere Fairlight, sotto 6 = rumore e distorsione.
- SampleRate e Auto Set
- Frequenza di riproduzione: valori bassi aggiungono aliasing e scuriscono; cambia anche la nota di riferimento. Auto Set sceglie il valore ottimale.
- Filter Low (hi-pass)
- 18–294 Hz, bypassabile: pulisce rimbombi dai campioni.
- Filter High (low-pass)
- 0.9–12 kHz, bypassabile: addolcisce l'aliasing.
- Analyse, Channel, Filter
- Converte il campione in armoniche (FFT) dal canale L, R o L+R; Filter 0–7 (consigliato 2) limita le armoniche alte.
Sound — Edit (armoniche Time Synth)
- Editor armoniche e 32 wave slot
- Disegna l'inviluppo di ciascuna delle 32 armoniche (punti aggiunti con clic, rimossi con clic destro).
- Segments
- Campioni per segmento (1–7999, normalmente 128); Normalized alza il livello automaticamente.
- Wavetable Voice
- Seno per additiva classica, oppure saw, square, Metalizer, Ultrasaw ecc. per wavetable (le armoniche diventano segmenti in sequenza).
- Copy / Paste / Reset / Reset All
- Gestione dei wave slot.
- Compute
- Riconverte il suono additivo in campione (non identico all'originale).
Sound — Assign
- Controls C1–C6 e Switches S1–S6 (MAP)
- Clic su MAP, poi muovi il parametro dello slot per definire l'offset, poi MAP di nuovo; Shift+trascina cambia il valore base.
- Functions A–F (MAP)
- Collega i fader macro alle Functions disegnate.
- MIDI: VELO, AT, KBD, MW, EXP, SUS
- Assegna velocity, aftertouch di canale, keyboard tracking, mod wheel, expression (CC 11) e sustain a qualsiasi parametro.
Sound — Functions (A–F)
- Editor a 16 punti
- Curve con Point, Time, Level, Rand T (tempo casuale), Rand L (livello casuale), Slope.
- Time mode: One, Loop, Run
- One = inviluppo; Loop = LFO riattivato a ogni nota; Run = libero e agganciato alla posizione del brano.
- Retrigger Mono/Poly
- Una funzione comune a tutte le note o una per nota.
- Sync e Rate
- 0.1–20 Hz o valori musicali (1/4, 3/8…).
- Cntrl mode e CntrlSrc
- La curva trasforma una sorgente di controllo (slider, switch o MIDI): curve di risposta personalizzate per velocity o mod wheel.
- Function Presets, Copy/Paste
- Salvataggio e copia delle curve.
Sequencer (Page R)
- Griglia 10 tracce × 32 passi
- Clic per creare un passo (C3, 1/4, velocity 100), clic destro per cancellare, Alt per copiare, trascina in alto per la nota, Shift per la velocity, ai lati per la durata.
- Note Edit: Velocity, Note, Duration
- Valori numerici del passo selezionato.
- Pattern Select 1–8 e Chain
- Selezione e concatenazione dei pattern.
- Swing
- Swing sulle semicrome in levare per pattern (centro = dritto, massimo = semicroma puntata).
- Polyrhythm e Reset
- Lunghezza propria del pattern (numero di passi) per poliritmi.
- Play Mode: Start, Stop, Note On, Midi Start, Sync, Rate
- Trasporto, avvio da nota o da MIDI Start, sync al DAW e velocità.
Mixer
- Canali slot: Volume, Mute, Solo, Pan, Aux Send, Insert FX
- Un effetto in insert per slot.
- Aux Return
- Bus di mandata con effetti (incluso Reverb, esclusi EQ, Comp, Limiter, Destroy, Auto Pan).
- Master (2 slot FX)
- Effetti sull'uscita generale.
- Analog Chorus
- Type 1–3 (2, 4, 6 linee), Stereo Width, LFO Rate, LFO Amount, LFO Delay, Wet/Dry.
- Delay / Analog Delay
- Sync, Time 9 ms–1 s, Feedback, Ping Pong; analogico con Feedback Tone e LFO Depth/Rate.
- Phaser
- Due stadi con Rate e Depth, Sync, Feedback, Dual Mode.
- Pitch Shift
- Delay, Level, Detune: da raddoppio a chorus.
- Leslie
- Stop/Slow/Fast, Rate, High Width/Shape/Depth, Low Width/Shape, Output Gain.
- Flanger
- Delay Time, Depth, Rate, Feedback ±.
- Distortion
- Drive, Tone, Output.
- EQ
- Cinque bande: Lo (20–300 Hz), tre parametriche P1–P3 (250–5000 Hz con Width), Hi (1–20 kHz).
- Comp / Limiter
- Input, Threshold, Ratio, Attack, Release, Make Up; Limiter con Gain, Release, Knee, Level.
- Destroy
- Clipping, Harm Dist, Bit Red, Resamp, Tone, Gain.
- Auto Pan
- Pan e Rate.
- Reverb (solo Aux)
- Pre-Delay fino a 500 ms, Room Size, Width, Tone, Tame, Gain.
Tune/Map
- Key range e Root (grafici)
- Trascina gli estremi della zona e il punto verde della nota radice per ogni slot; trascina il centro per spostare la mappa.
- Global Tuning: Pitch
- Accordatura globale entro un semitono (128 = A440).
- Scale e Root
- Incremento di altezza tra i tasti: 12 tasti per raddoppio = temperato; Root 24 e Scale 2 = quarti di tono.
- Slot Map: Low, High, Root, MIDI Ch
- Zona, nota radice e canale MIDI per slot: split, layer e multitimbricità.
- Poly
- Fino a 32 voci per slot o Mono.
- Map Preset
- Salva e richiama configurazioni di zone.
Barra inferiore
- MIDI Channel, Panic, CPU
- Canale globale (All o 1–16), reset note, carico CPU.
Consigli di sound design
Lavora sul campione prima che sul suono
- Taglia bene inizio e fine (Smpl Start, Smple Lngth) e cerca loop sui punti di zero-crossing: i click di loop sono il difetto più comune. Con suoni sostenuti prova il loop avanti/indietro, più tollerante.
- Usa Sample Start modulato dalla velocity (velocity bassa = attacco tagliato) per variare dinamicamente l'impatto senza cambiare campione.
Risoluzione e sample rate come strumenti
- 8 bit e sample rate ridotto danno il carattere Fairlight ma riducono la banda: un campione a 22–24 kHz non ha nulla sopra 11–12 kHz. Va bene per stab e cori, meno per hi-hat e aria: per quelli usa slot a 16 bit/44.1 kHz.
- Abbassare la risoluzione aumenta il rumore nelle code: accorcia il Damping o usa Trig per suoni che finiscono naturalmente.
- Il filtro low-pass dell'Edit tra 6 e 10 kHz addolcisce l'aliasing senza perdere grana; l'hi-pass a 60–120 Hz pulisce i campioni con rimbombo.
Trasposizione e zone
- Più lontano dalla nota radice, più il timbro si deforma: per strumenti realistici crea più slot con zone strette (un campione ogni 4–7 semitoni); per estetica anni '80 trasponi senza paura.
- Imposta correttamente la Root di ogni campione: un errore di radice fa suonare tutto stonato rispetto al resto del brano.
Gestione delle frequenze
- Gli orchestra hit hanno energia enorme tra 150 Hz e 3 kHz: in un mix con basso e voce taglia sotto 150 Hz e usa un'attacco breve; sovrapponi un sub separato se serve peso.
- Cori campionati occupano 300 Hz–4 kHz come la voce: abbassa 1–3 kHz di qualche dB o spostali in un altro registro.
Additiva
- Nel Time Synth fai decadere più in fretta le armoniche alte rispetto alle basse: suono naturale. Armoniche alte che crescono nel tempo danno effetti che si aprono.
- Nello Spectral, Center alto con Spread basso = timbro nasale e vocale; Fund Boost recupera il corpo.
Velocity ed espressione
- La velocity non è assegnata di default: mappala nella pagina Assign su Voice Level e Filter per dinamica realistica.
Errori comuni
- Loop On spento ma campione breve: la nota si interrompe anche tenendo il tasto.
- Damping a 0: click alla fine di ogni nota.
- Dimenticare la polifonia per slot: uno slot Mono taglia gli accordi.
- Usare tutti e 10 gli slot sullo stesso canale MIDI e registro: il suono diventa confuso e la CPU sale.
Preset da ricreare
Orchestra hit anni '80
Stab · Electro, hip hop old school, synthpop anni '80
Il colpo orchestrale secco e grosso: la libreria Fairlight contiene il campione ORCH5, che diventa il colpo orchestrale di tantissimi dischi rap e techno-pop dei primi anni '80.
- Oscillatori (campioni): slot 1 in Sampling con un campione di orchestra hit, Root sulla nota originale; slot 2 stesso campione con Oct -1 e Fine -3 (slot 1 a Fine +3).
- Mixer: slot 1 Voice Level 0 dB, slot 2 -8 dB per il peso.
- Filtro: Filter High circa 9 kHz, Filter Low 60 Hz; BitDepth 8, SampleRate 25 kHz.
- Inviluppo del filtro: Assign VELO → Filter (+30%).
- Inviluppo d'ampiezza: Attack 0, Damp Mode 1 con Damping 1 a 200 ms, Trig spento; VELO → Voice Level.
- LFO e modulazioni: Vibrato Depth 0.
- Voce e glide: Poly, Portamento off; riff staccati su accordi minori.
- Effetti: Comp leggero sul master → Aux Send 20% verso Reverb (Room medio, pre-delay 20 ms).
Coro aah Fairlight
Cori / pad · Synthpop e art pop anni '80
Pad vocale campionato e loopato, granuloso e malinconico, come i cori della libreria Fairlight (ARR1).
- Oscillatori (campioni): slot 1 in Sampling con un coro aah, Loop On e B/F Loop su una porzione stabile del sustain, Fine -4; slot 2 stesso campione con Fine +4.
- Mixer: slot 1 e 2 a 0 dB, Pan opposti.
- Filtro: Filter High 8 kHz, Filter Low 120 Hz; BitDepth 9, SampleRate 30 kHz.
- Inviluppo del filtro: non usato.
- Inviluppo d'ampiezza: Attack 400 ms, Damping 1 circa 1 s.
- LFO e modulazioni: Vib Speed 5 Hz, Vib Depth basso, Vib Delay 400 ms, Vib Attack 600 ms.
- Voce e glide: Poly, Portamento off; key range C2–C5 per evitare l'effetto chipmunk.
- Effetti: Analog Chorus Type 2 → Aux Reverb ampio (Room Size alto, Width 100%).
Shock the Monkey — pattern Page R
Groove · Peter Gabriel — Shock the Monkey (1982)
Loop di percussioni campionate costruito nel sequencer interno, nel modo di lavorare del quarto album di Peter Gabriel. Nell'originale Gabriel suona Fairlight CMI e sequencer, con Prophet-5 e una Linn LM-1; qui con il CMI V.
- Oscillatori (campioni): slot 1–4 con kick, tom, percussione metallica e shaker (o campioni etnici), tutti in Sampling.
- Mixer: kick 0 dB, tom -3 dB, metallo -6 dB, shaker -9 dB; pan aperti su metallo e shaker.
- Filtro: BitDepth 8 su tutti gli slot; Filter High 10 kHz.
- Inviluppo del filtro: non usato.
- Inviluppo d'ampiezza: Attack 0 e Trig acceso (ogni colpo suona intero).
- LFO e modulazioni: Sequencer sincronizzato, pattern 1 da 16 passi (kick su 1, 7, 11; tom su 4 e 13; shaker in semicrome), Swing 62%; pattern 2 con Polyrhythm acceso e Reset a 12 sulla percussione metallica.
- Voce e glide: Poly, Portamento off.
- Effetti: Distortion leggera sul kick, Analog Delay sulla percussione metallica, Aux Reverb corto.
Pad additivo wavetable
Pad · Colonne sonore anni '80, ambient
Pad sintetico vetroso costruito disegnando le armoniche nel modo Time Synth.
- Oscillatori: slot 1 in Time Synth con Wavetable Voice su seno; armonica 1 piena e costante, armoniche 2–4 che salgono in 1,5 s, armoniche 8–16 basse con piccole oscillazioni; Segments 128, Normalized acceso. Slot 2 copia con Oct +1 e Fine +3.
- Mixer: slot 1 a 0 dB, slot 2 a -10 dB.
- Filtro: Filter High 7 kHz; Function A in Loop, Sync 2 battute, curva lenta su Filter (-40%).
- Inviluppo del filtro: la Function A sopra.
- Inviluppo d'ampiezza: Attack 800 ms, Damping 1 circa 2 s.
- LFO e modulazioni: Vib Speed 4,5 Hz, Vib Depth minimo, Vib Delay 800 ms.
- Voce e glide: Poly, Portamento off.
- Effetti: Analog Chorus → Aux Reverb lungo.
Shakuhachi / flauto etnico
Lead etnico · World pop e ambient anni '80
Lead di flauto campionato espressivo con vibrato ritardato e attacco soffiato comandato dalla velocity.
- Oscillatori (campioni): slot 1 in Sampling con un campione di shakuhachi o flauto di pan, Loop On sulla parte tenuta.
- Mixer: slot 1 a 0 dB, pan al centro.
- Filtro: Filter High 9 kHz, Filter Low 150 Hz.
- Inviluppo del filtro: VELO → Smpl Start (velocity alta = attacco soffiato completo).
- Inviluppo d'ampiezza: Attack 45 ms, Damping 1 circa 300 ms; VELO → Voice Level.
- LFO e modulazioni: Vib Speed 5,5 Hz, Vib Depth medio-basso, Vib Delay 300 ms, Vib Attack 500 ms; MW → Vib Depth.
- Voce e glide: Slot Map in Mono, Portamento acceso con Speed medio e Const Time acceso.
- Effetti: Analog Delay 1/4 (feedback 25%) → Aux Reverb ampio.
Rockit — texture e colpi Fairlight
FX · Herbie Hancock — Rockit (1983)
Le texture campionate, i colpi e i bassi a campione di Rockit (da Future Shock). Nell'originale il Fairlight CMI, suonato da Michael Beinhorn, fa bassi, percussioni e texture; il lead principale è un Rhodes Chroma e nel set ci sono anche OB-Xa, Prophet-5 e Minimoog. Qui con il CMI V.
- Oscillatori (campioni): slot 1–4 con campioni brevi e lo-fi dalla libreria originale (colpi orchestrali, voci, percussioni metalliche) e un campione di basso nello slot 5.
- Mixer: colpi a 0 dB, voci -6 dB, percussioni -4 dB, basso 0 dB al centro.
- Filtro: BitDepth 8, SampleRate 16–24 kHz; sul basso Filter High a 3 kHz.
- Inviluppo del filtro: non usato.
- Inviluppo d'ampiezza: Attack 0 e Damping 1 tra 150 e 300 ms per i colpi secchi; basso con Damping 1 a 120 ms.
- LFO e modulazioni: sequencer Page R con pattern da 16 o 32 passi: colpi sincopati in risposta agli scratch e basso a campione in ottavi.
- Voce e glide: Poly, Portamento off.
- Effetti: riverbero digitale solo sui colpi (Aux Reverb 1,8 s); basso asciutto.
Nei generi e nei dischi
- Art pop e rock: Peter Gabriel è il primo proprietario britannico di un Fairlight e lo usa dal terzo album in poi; sul quarto album (1982) usa campioni di strumenti etnici e percussioni sequenziate, e Shock the Monkey lo accredita insieme al Prophet-5. Kate Bush, John Paul Jones, Alan Parsons, Richard Wright e Thomas Dolby tra i primi clienti britannici.
- Pop e synthpop anni '80: Trevor Horn, Nick Rhodes dei Duran Duran, Geoff Downes (Yes su Drama, The Buggles, Asia), Mike Oldfield (Five Miles Out e Crises), Todd Rundgren, Joni Mitchell, Prince e gli Styx.
- Funk, jazz-funk e R&B: Stevie Wonder e Herbie Hancock comprano due dei primi esemplari americani; su Rockit di Hancock il Fairlight suona bassi, percussioni e texture campionate.
- Electro, hip hop old school e pop: il colpo orchestrale (orchestra hit) della libreria Fairlight diventa un cliché dei dischi rap e techno-pop dei primi anni '80; gli Art of Noise lo usano come effetto ritmico.
- Elettronica europea: Jean-Michel Jarre e Boris Blank degli Yello.
- Colonne sonore e TV: Jan Hammer lo usa per suonare il tema di Miami Vice; Hans Zimmer lo noleggia per molte registrazioni d'inizio carriera.
- Industrial e sperimentale: Ministry (Al Jourgensen) e Coil.
- Synthwave, vaporwave e lo-fi moderni: la grana a 8 bit.
- House e techno delle origini: stab e loop campionati.