Fasi del lavoro

Spazialità e profondità

Obiettivo

Costruire uno spazio tridimensionale: larghezza (sinistra-destra), profondità (davanti-dietro) e, in parte, altezza percepita (registro e brillantezza). Ogni elemento deve avere una posizione chiara; la voce e gli elementi principali stanno davanti, gli accompagnamenti dietro, i bassi al centro.

Procedura passo per passo

1. Definisci la profondità di ogni elemento

PianoElementi tipiciCome si ottiene
DavantiVoce lead, cassa, rullante, basso, lead principaleLivello alto, poco riverbero, pre-delay 20–40 ms, più acuti, più compressione
CentroChitarre, piano, synth di accompagnamento, backingRiverbero corto o medio, livello medio
DietroPad, cori lontani, ambienti, FXPiù riverbero, meno acuti (LP 6–10 kHz), meno transienti, livello più basso

I segnali di distanza per l'orecchio: livello, rapporto diretto/riverbero, perdita di acuti, perdita di transienti, ritardo delle prime riflessioni.

2. Mandate di riverbero

  • Room o ambiente corto (0,4–1 s): coesione della batteria, strumenti acustici "nella stessa stanza".
  • Plate (1–2 s): voce, rullante, brillante e denso.
  • Hall (1,8–3 s): pad, archi, ballad, profondità.
  • Pre-delay calcolato dal BPM (vedi "Tempi di delay e riverbero calcolati dal BPM").
  • EQ dei ritorni: HP 150–400 Hz, LP 6–10 kHz; eventuale taglio 2–4 kHz sul ritorno della voce.
  • Ducking dei ritorni dalla voce (2–4 dB): la coda si apre nelle pause.

3. Delay

  • Voce: delay a 1/4 o 1/8 puntata con feedback 15–30%, filtrato, a livello basso; throw automatizzati alla fine delle frasi.
  • Strumenti: ping-pong per larghezza, slapback per spessore.
  • Il delay dà profondità senza il "lavaggio" del riverbero: nei mix densi è spesso preferibile.

4. Larghezza

  • Bassi mono (sotto 120–150 Hz).
  • Doppie take e strumenti stereo sui lati.
  • Imager solo dove serve (pad, cori, FX), mai sui bassi.
  • Contrasto: strofe più strette, ritornelli più larghi (più strumenti sui lati, imager automatizzato, riverberi più lunghi).

5. Verifica

  • Ascolto in mono: la voce resta chiara, i riverberi non diventano eccessivi.
  • Ascolto a basso volume: la voce resta davanti.
  • Confronto con i riferimenti: quantità di riverbero percepito, larghezza.

Valori obiettivo

MisuraValore
Correlazione del mix+0,2/+0,8
Ampiezza Side/Mid sotto 120 Hz−20 dB o meno
Ampiezza Side/Mid 500 Hz–4 kHz−10/−4 dB
Ampiezza Side/Mid sopra 8 kHz−8/−2 dB
Perdita di loudness in mononon oltre 1,5–2 LU
Ritorni di riverberoHP 150–400 Hz, LP 6–10 kHz
Numero di riverberi principali2–3 (più spazi diversi = mix incoerente)

Errori comuni

  • Riverbero sulla voce senza pre-delay e senza filtri: la voce arretra e si impasta.
  • Un riverbero diverso su ogni traccia: spazio incoerente.
  • Riverbero con bassi pieni: fango e instabilità del low end.
  • Tutto largo: nessun contrasto tra centro e lati.
  • Valutare la profondità solo in cuffia.

Impostazioni di partenza

ParametroValorePerché
Riverberi principaliRoom corto, plate, hallSpazi coerenti.
Pre-delay voce20–40 ms (1/64 della battuta)Voce davanti alla coda.
RitorniHP 150–400 Hz, LP 6–10 kHzCode pulite.
Ducking dei ritorni2–4 dB dalla voceLa coda si apre nelle pause.
BassiMono sotto 120–150 HzLow end stabile.
Correlazione+0,2/+0,8Ampio e compatibile.

Frequenze da tenere d'occhio

ZonaCosa fare
Sotto 150–400 HzHP sui ritorni: niente fango dai riverberi.
2–4 kHzTaglio o ducking sul ritorno della voce: intelligibilità.
6–10 kHzLP sui ritorni e sugli elementi "dietro": distanza.
Sopra 8 kHzElementi "davanti" con più acuti; larghezza maggiore ammessa.

Catena di esempio

PassoStrumentoImpostazioniPerché
MandateTracce di ritornoLivelli per elementoProfondità.
RiverberiFruity Reeverb 2 / Luxeverb / ValhallaRoom, plate, hallSpazi.
DelayFruity Delay 31/4, 1/8 puntataProfondità a tempo.
EQ e ducking dei ritorniFruity Parametric EQ 2 + Fruity Limiter in sidechainHP/LP, 2–4 dBCode pulite.
LarghezzaImager / EQ M/SHP Side 120–150 HzStereo compatibile.

Come verificare il risultato

  • Correlazione del mix tra +0,2 e +0,8; nessun tratto lungo sotto 0.
  • Ampiezza Side/Mid crescente dai bassi agli acuti: Sub e Bassi −20 dB o meno, Medi −10/−4 dB, Aria −8/−2 dB.
  • Bande Bassi alti e Medio-bassi: aumento non oltre 1 dB con le mandate attive.
  • Crest factor del mix invariato entro 1 dB con e senza effetti di spazio (code troppo lunghe lo riducono).
  • Export mono: perdita di loudness integrata non oltre 1,5–2 LU.

Fonti

Altre guide