TeoriaBase4 min di lettura

Grafia musicale: gambi, travature e raggruppamento delle note nella battuta

Definizione

La grafia è l'insieme delle convenzioni con cui si scrive la musica in modo leggibile. Due partiture con le stesse note e gli stessi ritmi possono essere chiarissime o illeggibili a seconda di come sono disposti gambi, travature (le linee che uniscono crome e valori più brevi) e pause. Il principio generale: la scrittura deve mostrare i movimenti della battuta.

Gambi

  • Le note sopra la terza linea hanno il gambo in giù, attaccato a sinistra della testa; quelle sotto hanno il gambo in su, a destra.
  • La nota sulla terza linea (Si4 in chiave di violino, Re3 in chiave di basso) può andare in entrambi i modi; di solito in giù, oppure come le note vicine.
  • Lunghezza standard: circa un'ottava (tre spazi e mezzo). Le note con molti tagli addizionali hanno il gambo che arriva fino alla linea centrale.
  • In un gruppo con travatura la direzione si decide dalla nota più lontana dalla linea centrale.
  • Con due voci sullo stesso pentagramma (tipico nei corali o nella chitarra) la voce superiore ha sempre gambi in su, quella inferiore in giù, indipendentemente dall'altezza.

Travature

  • Si uniscono con travatura solo crome e valori più brevi; il numero di travi corrisponde al numero di codette.
  • La travatura raggruppa le note per movimento: in 2/4, 3/4 e 4/4 le crome si legano a due a due o a quattro a quattro; nei tempi composti (6/8, 9/8, 12/8) a tre a tre.
  • In 4/4 non unire con una travatura note che attraversano il centro della battuta (tra il secondo e il terzo movimento): l'occhio deve vedere le due metà.
  • In 3/4 si possono unire tutte e sei le crome di una battuta; se il ritmo vuole suggerire un 6/8, raggruppale invece 3+3.
  • Le travature secondarie (quelle delle semicrome) possono interrompersi per mostrare la suddivisione interna, mentre la trave principale resta continua.
  • Nella vecchia musica vocale le note si univano per sillaba; oggi si preferisce la travatura strumentale anche nel canto.

Pause e note che attraversano i movimenti

  • Una battuta intera di silenzio si indica con la pausa di semibreve al centro della battuta, in qualsiasi tempo.
  • In 4/4 una pausa di minima può stare sul primo o sul terzo movimento, ma non sul secondo: lì si scrivono due pause di semiminima.
  • Una nota che inizia su un movimento debole e prosegue sul successivo si scrive spesso con legatura di valore per mostrare il battere: in 4/4, una minima che parte sul secondo movimento è leggibile, una che parte sulla seconda croma del primo movimento va spezzata.
  • Nei tempi composti le pause seguono i gruppi di tre crome: semiminima puntata per un movimento intero.

Errori tipici

  • Unire otto crome in 4/4 con una sola travatura: si perde il centro della battuta.
  • Scrivere 6/8 raggruppando le crome a coppie: l'esecutore leggerà 3/4.
  • Scrivere sincopi lunghe senza legature quando nascondono i movimenti forti: illeggibile a prima vista.
  • Dimenticare di invertire i gambi nelle voci multiple, creando confusione tra soprano e contralto.

Esempi

  • In un corale di Bach a quattro voci su due pentagrammi, soprano e tenore hanno gambi in su, contralto e basso in giù.
  • Il pianoforte del primo movimento della Sonata "al chiaro di luna" di Beethoven scrive le terzine di crome con travature a gruppi di tre per ogni movimento: si vedono a colpo d'occhio i quattro movimenti della battuta.
  • Le parti di batteria pop usano la regola delle due voci: piatti e rullante con gambi in su, cassa con gambi in giù.

Come usarlo in composizione

  • Quando esporti MIDI in notazione dal DAW, la quantizzazione e il raggruppamento sono spesso sbagliati: controlla sempre travature e legature prima di dare le parti ai musicisti.
  • Usa la travatura per suggerire il fraseggio: un 4/4 con crome raggruppate 3+3+2 comunica subito una figura tipo tresillo.
  • In una sessione di registrazione, una parte scritta con grafia pulita fa risparmiare tempo prezioso: i musicisti leggono a prima vista.

Esercizio

  1. Scrivi in 4/4 la sequenza croma, semiminima, croma, minima: correggila mostrando il centro della battuta con una legatura.
  2. Prendi otto crome e scrivile in 3/4 + 2/4, poi in 6/8 + 2/8: osserva come cambiano le travature.
  3. Esporta una tua clip MIDI in partitura e correggi a mano almeno tre errori di raggruppamento.

Collegamenti

Figure di durata e pause; Punto, doppio punto, legature e gruppi irregolari; Indicazioni di tempo: metri semplici e composti; Sincope e anticipazione; Lettura della partitura orchestrale.

Fonti

Lezioni collegate