La forma base
Dodici battute in tre frasi di quattro. In Do:
| C7 | C7 | C7 | C7 |
|---|---|---|---|
| F7 | F7 | C7 | C7 |
| G7 | F7 | C7 | G7 |
L'ultima battuta (turnaround) riporta all'inizio. Varianti: quick change (F7 in battuta 2), turnaround C7 – A7 – Dm7 – G7.
Armonia «non classica»
Tutti e tre gli accordi sono settime di dominante, ma non hanno funzione di dominante: sono colori. Il C7 non vuole andare a F, ci resta sopra quattro battute. È uno dei punti in cui il blues rompe le regole della tonalità classica.
Blue notes
La melodia usa la b3 (Eb), la b5 (Gb) e la b7 (Bb) sopra accordi maggiori: l'attrito tra Eb della melodia ed E dell'accordo è il suono del blues.
Blues jazz e minore
- Jazz blues: C7 | F7 | C7 | Gm7 C7 | F7 | F#°7 | C7 | Em7 A7 | Dm7 | G7 | C7 A7 | Dm7 G7 |.
- Blues minore in La: | Am7 | Am7 | Am7 | Am7 | Dm7 | Dm7 | Am7 | Am7 | F7 | E7 | Am7 | E7 |, con F7 (bVI7) che scende di semitono su E7 (V7).
Forma del testo
Tradizionalmente AAB: una riga, ripetuta, poi una risposta. Spesso con domanda-risposta tra voce e strumento.
Influenza
Il blues è la radice di rock, R&B, funk, hip hop: il riff su pentatonica minore, la settima di dominante come colore, il groove shuffle.
Esempio reale
«Johnny B. Goode» (Chuck Berry, 1958) è un blues a 12 battute in forma quasi pura; ascoltare la chitarra che riempie gli spazi della voce è una lezione di domanda-risposta.